Browsing All posts tagged under »violenza sulle donne«

UN FEMMINICIDIO MANCATO | testimonianza di Antonia (Mussomeli, Caltanissetta)

gennaio 17, 2018

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UN FEMMINICIDIO MANCATO testimonianza di Antonia (Mussomeli, Caltanissetta) raccolta da Elena De Santis Pubblicato sulla versione cartacea di Amedit n. 33 – Dicembre 2017 SFOGLIA LA RIVISTA   Un femminicidio mancato, il mio. Ci è mancato poco, davvero poco. Ancora oggi se mi guardo indietro, se considero tutto quello che ho passato, compreso quello che sarebbe potuto […]

BAMBOLE ROTTE | Il femminicidio dall’antichità a oggi

gennaio 15, 2018

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BAMBOLE ROTTE Il femminicidio dall’antichità a oggi di Giuseppe Maggiore Pubblicato sulla versione cartacea di Amedit n. 33 – Dicembre 2017 SFOGLIA LA RIVISTA   In 20 mesi oltre 2700 medicazioni, di cui 361 su persone di sesso femminile, di queste ultime, solo 34 hanno dichiarato alle autorità che quelle ferite gli erano state procurate da un […]

BEATRICE CENCI | La violenza di un padre, la vendetta di una figlia

ottobre 5, 2016

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BEATRICE CENCI La violenza di un padre, la vendetta di una figlia   di Giuseppe Maggiore illustrazioni di Iano (Su Amedit n. 28 – Settembre 2016)    Nella Galleria nazionale d’arte antica di Roma è conservato un bel ritratto del 1600 circa attribuito a Guido Reni. L’opera ritrae una sibilla dal volto soave e melanconico. […]

AMEDIT MAGAZINE, n° 12 – Autunno 2012

settembre 23, 2012

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L’artwork di copertina vede il celebre Cristo di Velázquez sovrapposto al famigerato marchio del barcode (meglio noto come “codice a barre”). Più nello specifico, come denuncia la didascalia, il riferimento va all’emblematico verso biblico dell’Apocalisse: “Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra […]

MARIANNA… E LE ALTRE – In ricordo di Marianna Manduca a cinque anni dall’omicidio

settembre 23, 2012

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di Domenica Rossitto   A volte, nei labirinti della memoria, i ricordi che credevi archiviati e riposti per sempre si ripresentano pulsanti, affatto scoloriti, così all’improvviso  semplicemente attraverso l’ascolto di una parola, la pronuncia di un nome, il ripetersi di un’emozione. A chi scrive è successo leggendo un articolo sul precedente numero di questa rivista. L’articolo […]