Sodalizio Amedit

LA NOSTRA STORIA..
L’associazione socio-culturale “AMEDIT- Amici del Mediterraneo” nasce in Calabria, a Marina di Fuscaldo (CS), il 13
settembre 1999, come Dipartimento Giovanile avente quale finalità l’inserimento dei giovani nelle formazioni sociali. Poco più di un mese dopo approda in Sicilia, dove vengono approvate e deliberate da parte dell’Assemblea dei Soci Fondatori, le Carte che ne delineano ordinamento e finalità: l’Atto Costitutivo, in Bronte (CT) il 23 ottobre 1999, e lo Statuto, presso il Castello Romeo di Randazzo (CT) il 22 aprile 2001, che così recita all’articolo 2: – L’Associazione, nel recepire il dettato della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo proclamata nel 1948 dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (O.N.U.) e nel rispetto del disposto degli artt. 2 e 18 della Costituzione della Repubblica Italiana sul riconoscimento e sulla garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo che nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e delle fonti primarie del diritto e della loro attuazione, ha scopi:
– Sociali, culturali, artistici, ricreativi, umanitari, sportivi e di tutela ambientale, artistica e dei diritti civili, e dei connessi interessi diffusi e legittimi, e si prefigge il fine di sviluppare dei rapporti di intesa e collaborazione a livello interregionale nel contesto nazionale, europeo ed internazionale;
– Di diffusione della cultura quale momento di crescita e di aggregazione sociale, al fine di conoscere le evoluzioni storiche e sociali delle comunità e ciò tramite attività di studio delle espressioni più varie nel territorio nei diversi periodi storici; attività di incontro, di viaggi, studi e sinergie con altre associazioni per lo svolgimento delle attività descritte,

– Di organizzazione di gestione e servizi turistici, programmazione fieristica, servizi congressuali,
– Di adesione a programmi ed attività di volontariato che hanno fini di sostegno sociale e di utilità collettiva;
– Di approccio allo studio delle esperienze culinarie e regionali e nazionali e di studio del settore;
– Di cura e promozione delle attività sportive e culturali e di disciplina delle attività predette, promosse dalle Federazioni sportive aderenti al CONI per il quale, all’atto della partecipazione e nel coordinamento delle intraprese attività, si impegna ad accettarne gli statuti ed i relativi regolamenti.Come recitano entrambe le Carte all’art.1: E’ un’organizzazione senza scopo di lucro e apartitica. All’atto della sua costituzione è stata conferita la Presidenza Onoraria al Ch.mo Console Avv. Prof. Francesco Ruggeri, con sede in Catania, via Monaca Santa nr. 19. Varie articolazioni associative sono dunque state istituite in vari comuni ricadenti nella giurisdizione delle province di Catania e Messina, delle quali, ultima in ordine di tempo, è stata la sede di Palagonia, istituita ufficialmente con atto di deliberazione del Comitato Direttivo in Randazzo, il 10 agosto 2001. La nascita della sezione palicense è stata poi suggellata dall’elezione del suo Presidente, Giuseppe Maggiore, da parte dei Soci locali, avvenuta nel corso della festa inaugurale tenutasi il 12 settembre 2001 presso i locali dell’Istituto Comprensivo “Gaetano Ponte” di Palagonia, alla presenza dei Membri del Direttivo Generale e di associati delle altre articolazioni. Come da regolamento statutario, essa gode fin da principio di autonomia organizzativa e finanziaria. In seguito, con la chiusura progressiva delle altre sedi sparse nel territorio, quella di Palagonia, ultima nata, diventa Unica sede rimasta, nonché attuale centro propulsore di quanti hanno inteso continuare ad operare sotto l’egida dell’Amedit, restando fedeli ai suoi principi ed alle sue nobili finalità culturali. I suoi membri hanno dato vita ad un programma poliedrico ed ambizioso, denominato “Progetti in Cerca d’Autore”, iniziato nel maggio 2001, che ha visto, per oltre un decennio, la realizzazione di numerosi eventi culturali (convegni, conferenze, mostre, concerti, incontri letterari, iniziative di solidarietà, di contrasto alle mafie, di tutela ambientale e del patrimonio storico-artistico). Molte di questi eventi sono documentati dai video caricati sul canale Amedit di YouTube. Il sito web dedicato alle attività del Sodalizio Amedit, messo in rete nel gennaio 2004, è attualmente in fase di restyling.
Nell’aprile del 2007, l’Amedit, insieme ad altre associazioni culturali del catanese, diede vita alla “Conf.A.C. – Confederazione di Associazioni Culturali” con sede a Catania. Tale progetto costituì una preziosa opportunità aperta a tutte le Associazioni del territorio aventi analoghe finalità. Dopo la sottoscrizione dell’Atto Costitutivo e l’approvazione dello Statuto da parte di otto associazioni in qualità di Membri Fondatori, la presentazione ufficiale al territorio e agli organi di stampa avvenne nel corso della rassegna “Una Finestra sull’Arte”, promossa dall’Amedit col patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, che si tenne dal 27 settembre al 7 ottobre 2007 a Catania e Palagonia.

Il vecchio stemma dell’Amedit. Olio su tela, custodito nella sede di Palagonia

IL LOGO
Il primo emblema ufficiale dell’AMEDIT (realizzato nel 2000, a un anno dalla fondazione, dall’associata di Adrano Concetta Sciacca), era rappresentato da un’aquila incoronata e da due cherubini comprendenti un trittico raffigurante, simbolicamente e con i suoi componenti, il gioco – l’arte – il mare con le ancore galleggianti. Nel 2008, su iniziativa del Presidente Giuseppe Maggiore, viene sostituito dal nuovo logo disegnato dal prof. Massimiliano Sardina, artista poliedrico e critico d’arte. Entrato ufficialmente in vigore il 22 giugno 2008 il nuovo logo rappresenta non un semplice restyling ma un Rinnovamento sull’onda delle nuove spinte propulsive che animano l’impegno dell’Associazione sul territorio. Il logo si presenta ora in una veste semplice e leggera, nero su bianco (o, nell’altra versione, bianco su nero) con l’immediatezza schietta di una parola. Un solo simbolo, la colonna ionica, compare nella A maiuscola dell’iniziale, a rimarcare lo stretto connubio tra Arte e Amicizia che da sempre ha caratterizzato ogni evento promosso dall’Associazione.

Logo ufficiale Amedit
LA VICENDA DEL CENTRO CULTURALE PERMANENTE – Nel 2008, dopo anni di costante attività svolta nella città di Palagonia, senza disporre di una sede, le venne finalmente accordata dal Comune la concessione di locali ove poter dare vita al tanto agognato Civico Centro Culturale Permanente; un progetto ambizioso e d’ampio respiro che si proponeva come punto di riferimento per tutte quelle risorse artistico-culturali operanti nel territorio. Da qui, la denominazione che era stata data a tale centro: “Palazzo Palagonia delle Arti e delle Risorse del Territorio”, sito nei locali dell’elegante Casa Politini di via Duca degli Abruzzi. La consegna dell’immobile venne ufficialmente formalizzata con la sottoscrizione del contratto di affitto decennale e con l’inaugurazione avvenuta il 7 aprile del 2008, alla presenza del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale. Purtroppo, seguendo una triste consuetudine di mala amministrazione, l’edificio, dopo le ingenti somme di denaro pubblico in esso investite, si rivelò fin da subito inagibile per via dei lavori di restauro fatti male e in fretta, ricadendo ben presto in una condizione di assoluto degrado che non ne consentì in alcun modo l’utilizzo. Nel novembre del 2009, dopo vane attese di possibili soluzioni da parte degli Enti competenti, e senza che sia mai stato utilizzato, con un atto formale l’Amedit riconsegnò l’edificio di Palazzo Politini al Comune di Palagonia, sancendo così la perdita di una grande opportunità di riscatto socio-culturale per la città e il territorio, l’ennesima mortificazione per la Cultura. VEDI TUTTA CRONOSTORIA
 
 
LA RIVISTA AMEDIT
Nel dicembre 2009, dopo varie pubblicazioni a numero unico, e per celebrare il decennale dell’associazione, viene fondata l’omonima rivista “Amedit – Amici del Mediterraneo”, che tratta argomenti di Costume e Società, Letteratura, Arte, Scienza, Antropologia, Cinema, Musica. La rivista, autogestita e autofinanziata, nasce dall’esigenza di creare uno strumento di comunicazione capace di stimolare un flusso di idee e di riflessioni scaturenti dall’osservazione della contemporaneità. Nell’agosto 2010 viene messa in rete anche la versione on-line, ospitata sulla piattaforma WordPress, e parallelamente prendono vita i profili presenti sui principali social-network.

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