SNAILSPACE | Il nuovo album e le date del Tour 2018 di Simone Graziano

Posted on 18 ottobre 2017

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“Snailspace”

è il nuovo album di Simone Graziano

Uscito il 22 settembre per Auand, il nuovo lavoro del pianista fiorentino, con Francesco Ponticelli e Tommy Crane

 

Link al videohttps://youtu.be/1S3gXb8CIQI

Dal 22 settembre è disponibile per Auand, il nuovo album del pianista Simone Graziano, dal titolo “Snailspace”. Ad accompagnare Simone Graziano, qui al piano, synth e Fender Rhodes, in questo percorso alla riscoperta del valore del tempo, ci sono Francesco Ponticelli al contrabbasso e synth, e Tommy Crane, giovane rising star internazionale alla batteria. Impegnato attualmente dal vivo con “Frontal”, Graziano presenterà questo nuovo album in un tour a partire da febbraio 2018.

“Snailspace” è apologia della lentezza, intesa come forma di ribellione. La quarta fatica discografica di Simone Graziano deve il titolo a un racconto di Luis Sepúlveda, Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza, in cui una lumaca di nome Ribelle, dopo essere stata cacciata dal suo gruppo, viaggia alla ricerca del significato della lentezza. In questo modo, scopre che proprio grazie al suo muoversi a un tempo diverso da tutti gli altri animali, riesce a vedere un mondo nascosto, più ricco e denso, solitario e silenzioso.

Scrittura iniziata nel 2015, “Snailspace” è un album dalla lunga gestazione. La lentezza – afferma Simone Graziano – non è riferita alla velocità dei brani, bensì al tempo necessario per crearli. La lumaca aderisce alla terra e, grazie alla lentezza dei suoi movimenti, ne scopre ogni dettaglio. Allo stesso modo, la lentezza creativa fa sì che la musica aderisca a noi stessi, svelandoci una parte che prima non conoscevamo.

Quella di Simone Graziano, è una scrittura ricca, capace di alternare il minimalismo alla complessità. Tutte le tracce di “Snailspace” godono di una struttura compositiva in continua evoluzione: tanto i cambiamenti progressivi, che richiamano la musica elettronica, quanto quelli più bruschi e senza preavviso, permettono di attraversare un ampio spettro di emozioni.

Tbilisi, incipit evocativo di “Snailspace”, è stata scritta nel conservatorio della capitale georgiana in una gelida notte di dicembre, su un pianoforte che aveva due note rotte (fa diesis e si), motivo per cui queste vengono ripetute in modo insistente. Dalla melodia elegiaca di Accident A, seconda traccia dell’album, si passa all’andamento ipnotico e a tratti isterico della successiva Accident R. Emicrania è un crescendo emotivo basato su delle cellule ossessive che pervadono tutto il brano, mentre Neri, dedicato all’infanzia, traghetta, come una nenia, verso l’immaginario onirico e rock di July 2015. Aleph3, vero e proprio innesto di musica elettronica e jazz, sfocia in una lentissima ballad il cui elemento arcano e misterioso viene ripreso nella traccia successiva, Vignastein, dedicata all’eccentrica e poliedrica figura del critico musicale Giuseppe Vigna. Il congedo dall’ascoltatore si ha con Slowbye,concepito da Graziano e Ponticelli in un’afosa sera d’agosto, come un brano essenziale ed elettronico, in cui Ribelle non trova sicuramente una sosta ma una nuova consapevolezza.

In “Snailspace”, sono molteplici anche i rimandi alla letteratura: dal già citato Sepúlveda, all’universo immaginifico di Jorge Louis Borges rievocato con Aleph3, passando per “Emicrania” di Oliver Sacks, in cui si indaga l’aspetto patologico e rituale del mal di testa cronico. “Snailspace” è un album ricco di suggestioni letterarie al punto da poter essere considerato esso stesso un racconto musicale racchiuso in uno spazio limitato o nell’attività onirica di una notte, ma capace di abbracciare tutto.

©_ANGELO_TRANI

Ancora su “Snailspace” di Simone Graziano…

 

“Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepúlveda‎ è l’ispirazione letteraria che domina tutto “Snailspace” di Simone Graziano. Un racconto che è parabola della lentezza, del viaggio in autonomia, ma anche incitazione a vivere una vita a testa alta, secondo le proprie idee e i propri principi.

È quello che accade allaprotagonista, una lumaca senza nome – anonima come tutte, del resto, nel Paese del Dente di Leone – la quale, a causa dei suoi interrogativi, della voglia di scoprire ed emanciparsi, arriva a conquistare un nome denso di significato che è, allo stesso tempo, allegoria della sua condanna: Ribelle. Il nome diventa, così, il modo distinguere chi ha rifiutato di confondersi tra gli altri, seguendo autonomamente un proprio percorso. Dal viaggio e dalle esperienze di Ribelle, le altre lumache ricavano molti insegnamenti: tanto quelle che hanno dato peso alle sue parole, tanto quelle che l’hanno emarginata, abbandonandosi mollemente all’omologazione.

Con “Emicrania”, quarta traccia di “Snailspace”, si ha un rimando esplicito all’opera omonima del medico e scrittore Oliver Sacks, in cui si descrive la ritualità del mal di testa cronico e il rapporto perverso e simbiotico tra il malessere e la sua “vittima”. Quasi come se si trattasse di una sindrome di Stoccolma in cui si asseconda la volontà del carceriere e si instaura con lui una relazione viscerale, il mal di testa diventa quasi atteso e, quando arriva, impone dei ritmi, come dimostra la struttura ossessiva e iterativa del brano.

In “Alpeh3”, settima traccia dell’album, è evidente il riferimento ai mondi narrativi e visionari creati dallo scrittore argentino Jorge Luis Borges: le sue atmosfere, i suoi tempi dilatati e poi contratti in modo quasi magico. Le dimensioni spaziali e temporali cedono il posto al principio regolatore, aquel punto in cui convergono tutti i punti che è proprio l’aleph. Un simbolo intimamente legato alla religione e alle scienze, carico di significati arcani: l’aleph, in Borges, diventa quel motore immobile che genera un sistema autonomo, in cui convergono le esperienze personali, i ricordi, i luoghi e l’intero universo. Le cose inconoscibili e gli avvenimenti passati diventano visibili e Borges racchiude nella sua scrittura preziosa il paradosso e l’allucinazione.

 

Formazione:

Simone Graziano (piano, synth, Fender Rhodes)

Francesco Ponticelli (double bass, synth)

Tommy Crane(drums)

 

Tracce:

Tbilisi (S. Graziano)

Accident A (S. Graziano)

Accident R (S. Graziano)

Emicrania (S. Graziano)

Neri (S. Graziano)

July 2015 (S. Graziano)

Aleph 3 (S. Graziano)

Vignastein(S. Graziano)

Slowbye(S. Graziano, F. Ponticelli)

 

Recorded at Artesuono Cavalicco (UD) on 2-3 April 2017 by Stefano Amerio

Mixed and mastered at Pontichouse on 12-13 June 2017 by Francesco Ponticelli

 

Produced by: Simone Graziano, Valeria Fangareggi

Executive producer: Marco Valente

Cover photo by: Caterina Di Perri

Inner photos by: Caterina Di Perri

http://www.simonegraziano.it

http://www.facebook.com/simonegrazianofficial/

 

Frontal e Purple Whales Tour

(Snailspace tour da febbraio 2018)

 

15/09 Firenze, Firenze Jazz Festival (Frontal)

19/09 Roma, Auditorium Parco della Musica (Purple Whales)

08/10 Galway, Irlanda, Galway Jazz Festival (duo con Naomi Berrill)

27/10 Cormons GO, Jazz & Wine (Frontal)

31/10 Forlì, Istituto Musicale Masini (Frontal)

03/11 San Severo FG, San Severo Jazz (Frontal)

04/11 Porto San Giorgio FM, (Purple Whales)

09/11 Siena, un TUBO (Frontal)

10/11 Lugano, Svizzera, Jazz In Bess (Frontal)

11/10 Milano, jazzMi (Purple Whales)

 

Gaito Ufficio Stampa e Promozione

Guido Gaito info@gaito.it

+39 329 0704981 | + 39 06 45677859

Via Vincenzo Picardi 4C

00197 Roma

 

Management: Valeria Fangareggi

valeria@jazzoffproduzioni.it

http://www.jazzoffproduzioni.it


“Snailspace”

by Simone Graziano

On September 22nd, Auand Records will release the latest album by Italian pianist Simone Graziano, with Francesco Ponticelli and Tommy Crane.

©_ANGELO_TRANI

Simone Graziano is considered one of the most forward-thinkingmusicians in Italy.  His latest project see shimperforming on piano, synth and Fender Rhodes, joined by Francesco Ponticelli (double bass and synth) and New-York baseddrummer Tommy Crane. Simone Graziano iscurrentlytouring with Frontal and Purple Whales, and he will be touring to promote Snailspace starting in February 2018.

Thisfourth studio album by Graziano is an exploration of slownessas a form of rebellion and drawsinsipration from a story by Luis Sepúlveda, The Story of a Snail Who Discovered the Importance of Being Slow. The maincharacter of thisnovelis a snailnamedRebelde (Rebel) whichiskicked out of itsgroup and begins a personal odyssey to explorethe meaning of slowness. In this way, the loneRebeldediscovers a hidden world, coming to terms with the importance of silence and slowness. 

Simone Graziano startedcomposing the music for “Snailspace” in 2015 and its long gestationisappropriateconsidering the subjectmatter. Thisslownessdoesnotrefer to the rhythm or tempo of the music – Graziano explains – butrather to the patientprocess of imagining and composingit.As a snailgraduallymovesforward, itsdirectcontact with the surfacerevealsdetailsthatwouldnot be apparent to otheranimals. In the same way, slowness in the creative processallows music todevelop in an organic way, revealingthingswemaynothaveknown.

Simone Graziano’s music iscompositionallyrich and varied, movingnaturallybetweensimplicity and complexity. Every single track of “Snailspace” evolvesgradually in subtle ways, oftenmakingclever use of slightchangesreminiscentelectronic music,balanced by occasionalrapid and violenttransformationsarrivingwithoutwarning.

 

The first trackisTbilisi and itwaswrittenduring a coldDecember night on a piano with twodamagedkeys (#F and B): as a result, thesetwo notes are obsessive lyrepeatedduring the track. From the elegiac melody of Accident A, the secondtrack, “Snailspace” movestowardsAccident R,bothhypnotic and hysterical. Emicrania is an emotional crescendo based uponcellsthat permeate the wholetrack, whileNeriisdedicated to childhood and, like a lullaby, leadsto the dreamlikeatmosphere of July 2015. Aleph3, is a genuine graftbetweenelectronic music and jazz whichmorphsintoitsmysteriousfinalsegment, an arcane balladlinked to the nexttrack: Vignastein, dedicated to encyclopedicItalian music critic, Giuseppe Vigna. The album closes with “Slowbye”, written by Graziano and Ponticelli on a muggy August night. With itsspare, electronicmelody, Rebeldedoesn’treallyseem to find an end or restingplace, butrather a cyclical, renewingconsciousness.

“Snailspace” ispermeated with influences which reflect Graziano’slove of literature: the above-mentioned Sepúlveda, but also Jorge Louis Borges and hisvisionarytales in Aleph 3, and Oliver Sacks, who in “Migraine” examines the ritualaspect to recurrentheadaches. But “Snailspace” can be considereditselfas a tale in the language of music: a novel enclosedin a dream or a confinedspace, butat the same time able to embrace the vastity of human experience.

 

Simone Graziano (piano, synth, Fender Rhodes)

Francesco Ponticelli (double bass, synth)

Tommy Crane (drums)

 

Tracks:

Tbilisi (S. Graziano)

Accident A (S. Graziano)

Accident R (S. Graziano)

Emicrania (S. Graziano)

Neri (S. Graziano)

July 2015 (S. Graziano)

Aleph 3 (S. Graziano)

Vignastein(S. Graziano)

Slowbye(S. Graziano, F. Ponticelli)

 

RecordedatArtesuonoCavalicco (UD) on 2-3 April 2017 by Stefano Amerio

Mixed and masteredatPontichouse on 12-13 June 2017 by Francesco Ponticelli

 

Produced by: Simone Graziano, Valeria Fangareggi

Executive producer: Marco Valente

Cover photo by: Caterina Di Perri

Inner photos by: Caterina Di Perri

http://www.simonegraziano.it

http://www.facebook.com/simonegrazianofficial/

 

Simone Graziano’supcoming performances

 

15/09 Firenze, Firenze Jazz Festival (Frontal)

19/09 Roma, Auditorium Parco della Musica (Purple Whales)

08/10 Galway, Irlanda, Galway Jazz Festival (duo con Naomi Berrill)

27/10 Cormons GO, Jazz & Wine (Frontal)

31/10 Istituto Musicale Masini, FC (Frontal)

03/11 San Severo FG, San Severo Jazz (Frontal)

04/11 Porto San Giorgio FM, (Purple Whales)

09/11 Siena, un TUBO (Frontal)

10/11 Lugano, Svizzera, Jazz In Bess (Frontal)

11/10 Milano, jazzMi (Purple Whales)

 

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Guido Gaito info@gaito.it

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