CASTELFRANCO VENETO | ARTE E RIQUALIFICAZIONE URBANA | APRE LA CON/TEMPORARY GALLERY “AREA K”

Posted on 7 maggio 2017

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ARTE E RIQUALIFICAZIONE URBANA: APRE A CASTELFRANCO LA CON/TEMPORARY GALLERY “AREA K”

Il fenomeno dei negozi a tempo che si sta diffondendo in tutto il mondo arriva anche nella cittadina trevigiana, ma in veste di galleria d’arte. L’idea è dell’imprenditore Claudio Caufin e dell’artista Ketra

Pop-up retail o temporary store, così è chiamato il negozio a tempo, un esercizio temporaneo della durata di qualche giorno, fino al massimo un mese, un fenomeno nato in Gran Bretagna nel 2003 che ha trovato la sua massima espressione a New York, per poi spopolare anche in Italia, soprattutto nelle metropoli.

Un’innovativa concezione di marketing per prodotti in edizione limitata, soprattutto abbigliamento, che modifica notevolmente i canoni abituali della vendita al dettaglio. È considerata anche una risposta alla crisi economica, in quanto è una soluzione che consente, almeno parzialmente, un abbattimento di costi fissi.

Da questo trend nasce a Castelfranco Veneto (Treviso) il primo negozio temporaneo, o meglio, la prima galleria d’arte pop-up. L’idea è dell’imprenditore Claudio Caufin che insieme all’artista Elena Pizzato, alias Ketra, bassanese ma castellana d’adozione, ha pensato di allestire un suo immobile libero a mo’ di galleria d’arte. “Questo spazio è libero da un po’ di tempo – spiega Caufin – e prima che sia affittato commercialmente, mi piaceva creare qualcosa di nuovo per dare visibilità e riqualificare la zona, non essendo centralissima”.

Lo spazio si trova nella piazzetta tra via Podgora e via Fabio Filzi, a pochi metri dalle mura della città del Giorgione; in precedenza c’era un’agenzia di viaggi, poi è rimasto chiuso, in attesa di un nuovo esercizio. Nel frattempo l’idea di allestire una galleria d’arte temporanea e contemporanea: “Da qui il gioco di parole Con/temporary Gallery – spiega Ketra – l’arte contemporanea è in continuo divenire, si trasforma, sperimenta, proprio come il concept dei temporary store”.

La vernice è fissata per  20 maggio alle ore 18: Ketra esporrà opere dedicate al mondo del burlesque, in particolare si troveranno originali quadri estroflessi in pvc e ecopelle che simulano i corsetti, cuore della creazione artistica di Ketra, le sue bamboline in ceramica dallo stile gothic chic, una scultura di due metri e un progetto stilistico di t-shirt d’artista.

La mostra è patrocinata dal Comune di Castelfranco Veneto (Tv).


Elena Pizzato, firma Ketra, è nata a Bassano del Grappa (VI) nel 1979. Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Venezia con lode, inizia la sua ricerca dal corpo, sperimentando molteplici materiali dal silicone alla gomma, dal latex al pvc.  Dopo una residenza artistica in Olanda, lavora in Italia come visual artist e graphic designer. Ha realizzato numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, tra cui al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea MAM (MN), alla Fortezza Vecchia (LI), a Casa del Mantegna (MN) e alla 15. Biennale di Architettura di Venezia con la mostra collaterale “Without Land” all’isola San Servolo. Nel 2014 vince il secondo premio in scultura al Premio internazionale RezarteTricolore, indetto dalla galleria RezArte (RE) ed è finalista al Premio internazionale Mantegna Cercasi (MN). Nel 2015 è finalista al Premio Combat, sez. scultura/installazione (LI) e al premio fotografico WeFetish (Roma). Tra i critici e giornalisti che hanno scritto di lei si citano: Francesca Baboni, Boris Brollo, Alain Chivilò, Barbara Codogno, Daniela Monti, Stefano Taddei, Alessandro Zangrando.


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