IS MARINERIS del quartiere Marina a Cagliari | la memoria nella costruzione dell’identità etnica

Posted on 23 febbraio 2017

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“Is marineris” del quartiere Marina a Cagliari: la memoria nella costruzione dell’identità etnica.

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Il significato della memoria nella costruzione dell’identità etnica, questo è il senso della storia dello spettacolo “Is marineris”  ambientato agli inizi del secolo scorso a Cagliari, nel quartiere Marina abitato in prevalenza da famiglie di pescatori e di commercianti, dove però si crea un processo d’integrazione tra i signori e il popolo che si incontrano a far la spesa al mercato del pesce. Un progetto drammaturgico a cura di Humus Teatro, di Giuseppe Podda con Diego Razzoni, che l’associazione ARTE porta in scena in Sardegna (Cagliari, Quartu Sant’Elena, Maracalagonis, Lotzorai) nell’ambito del cartellone del circuito teatro etnico, con la collaborazione dell’assessorato Spettacolo della Regione Sardegna e delle associazioni locali. “Is marineris” trascina l’immaginazione dentro il vecchio mercato cagliaritano del pesce, nelle barche cun sa vela – a vela – dei pescatori, con immagini d’epoca, frammenti sonori originali, testimonianze, suoni e voci. Il personaggio principale è “nonno Lillicu” che racconta la sua storia di bambino-marinaio a Cagliari e ripercorre la sua vita insieme a quella della città,  descrive il vecchio mercato del pesce,  il “ventre della città”,  così denominato prima ancora che lo scrittore Émile Zola rendesse famoso nel mondo il suo “Ventre di Parigi”:

Io ho cominciato a navigare a sei anni ma tottus is marineris de Casteddu (tutti i marinai di Cagliari) cominciavano a quell’età ad andare in mare

ARTE – Associazione Regionale Teatro Etnico
Cell. 3285649970

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