ABAKAINON | Nella dimora di Ade. La necropoli in contrada Cardusa a Tripi | Giambra editori

Posted on 8 dicembre 2016

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ABAKAINON

Nella dimora di Ade. La necropoli in contrada Cardusa a Tripi

di Girolamo Sofia

abakainonQuesto agile volumetto rappresenta e riassume in se tante cose, su vari piani che si intersecano continuamente, arricchendosi e motivandosi reciprocamente. Per gli studiosi è una preziosa fonte di informazioni per il visitatore un’agile guida, per l’autore rappresenta la conclusione di un lungo percorso, che ha visto un ragazzo appassionato, divenire uno studioso serio, aggiornato, sempre motivato, ma ben cosciente di tutti gli aspetti – la fatica, la sorpresa, la gioia, l’orgoglio, ma anche la scelta, la rinuncia e, a volte, lo scoramento – che la ricerca archeologica implica. Certamente la ricerca ha trovato un campo particolarmente fertile: la necropoli di Abakainon e il suo territorio offrono un panorama che, se non unico, oggi è tra i meglio noti nella Sicilia “interna”. Questa terra vastissima, multiforme e che ci offre mille aspetti, che cambiano come mutano i suoi panorami ed i suoi cieli e che un giorno forse dovremo valutare in se e non sempre vedendola in funzione di influssi esterni, più o meno traumatici.


Lo studio dei contesti funerari rappresenta una delle principali fonti per la conoscenza delle società antiche.
È un fatto ormai acquisito che l’interpretazione dei diversi complessi cimiteriali presuppone l’analisi di numerose variabili: la posizione topografica delle necropoli rispetto la città, le vie di collegamento, l’organizzazione interna degli spazi funerari, i sistemi rituali, la tipologia sepolcrale, l’orientamento delle sepolture e la composizione dei corredi.
Dallo scavo e dall’analisi di gruppi di sepolture, statisticamente significativi rispetto ad un intero complesso cimiteriale, si possono ricavare, potenzialmente, informazioni di carattere demografico, notizie sulla vita quotidiana, sui legami parentali, sulle abitudini della collettività o del singolo individuo, sulle capacità economiche della comunità e sulla rete di relazioni sociali, sui rapporti tra popoli e sui commerci.
Gli studi di tafonomia e le indagini di antropologia fisica e paleopatologica forniscono dati fondamentali sulle modalità di seppellimento, sul sesso e sull’età dei defunti, sulle abitudini alimentari e sulle patologie più diffuse, sulle cause di mortalità, sulla appartenenza etnica e su eventuali pratiche mediche in uso nell’antichità.
La necropoli di Abakainon ci permette di osservare, da un punto di vista privilegiato, questo immenso deposito celato di informazioni.
È necessario comprendere che “la città dei morti” rappresenta, quasi specularmente, la “comunità dei vivi”; qualsiasi studio deve procedere, quindi, nella consapevolezza che, per molti aspetti, la sepoltura riflette, non solo lo status del defunto, ma anche l’ideologia di chi organizza la cerimonia funebre; così come la necropoli rispecchia e rappresenta la struttura socio-economica della comunità, secondo un sistema di selezione e di comunicazione che va attentamente decodificato.
In questo senso i molteplici momenti connessi con la ritualità della morte, seppur caratterizzati spesso da un indiscutibile carattere di frammentarietà che ne rende complessa e difficile l’interpretazione, diventano tappe fondamentali di un percorso di conoscenza che tende a ricostruire anche gli aspetti immateriali della vita delle comunità antiche.
Nell’avvicinarsi allo studio di un contesto funerario occorre tener conto che i dati materiali raccolti nel corso dello scavo sono, in realtà, soltanto la parte tangibile e immediatamente percepibile di un complesso e più articolato sistema rituale in cui confluiscono diversi aspetti prettamente ideologici.
Superando dunque l’approccio esclusivamente materialistico, che permette di comprendere le variegate e concrete realtà delle società antiche e le forme di auto rappresentazione da parte dei diversi gruppi familiari e sociali, è, quindi, fondamentale cogliere il modo di rapportarsi delle singole comunità con la percezione della morte, sulla base delle specifiche ideologie religiose o credenze escatologiche.
Editore: Giambra
Collana: La nostra terra
Anno edizione: 2015
Pagine: 132 p. , ill. , Brossura
Euro: 15,00
EAN: 9788898311484

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