NAPOLI e la Chiesa di Santa Luciella ai Librai | L’associazione Respiriamo Arte scende in campo per la salvaguardia del patrimonio storico-monumentale

Posted on 17 novembre 2016

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Chi ha orecchio intenda…

Progetto di recupero e valorizzazione culturale e sociale

Chiesa di Santa Luciella ai Librai

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Nell’Ottobre 2013 da un’idea di un gruppo di giovani laureati partenopei, specializzati in campo artistico e letterario, nasce l’Associazione Culturale Respiriamo Arte. La mission dell’Associazione è il recupero del patrimonio storico e artistico della città di Napoli attraverso la tutela e la valorizzazione di luoghi e monumenti simbolo che rappresentano e custodiscono la sua memoria storica. Lasciti, troppo spesso abbandonati all’incuria e al degrado. La passione, la perseveranza e il dinamismo operoso degli ideatori di Respiriamo Arte fanno dell’Associazione un organismo vitale che si nutre del riappropriarsi e del restituire alla comunità pezzi importanti della propria storia. Negli ultimi due anni le attività associative si sono concentrate principalmente nella Chiesa dell’Arte della Seta – Complesso dei SS. Filippo e Giacomo, dove si sono resi nuovamente visitabili, dopo decenni, ambienti quali cripta, resti archeologici e sacrestia settecentesca. Dopo la pulizia, gli interventi di ripristino e un accurato lavoro di ricerca è stata organizzata un’efficace attività di promozione dell’intero Complesso attraverso l’organizzazione di visite guidate, progetti didattici e eventi culturali. Quest’opportunità ha prodotto un bagaglio di esperienze che ci ha permesso di riconoscere e poi sviluppare le potenzialità della chiesa di Santa Luciella che resta il primo obiettivo dell’Associazione. Ancor prima di costituirci in Associazione, spinti dal nostro amore viscerale per Napoli e dalla nostra passione, scoprimmo questo luogo e tutto quello che custodisce, innamorandocene. La lunga burocrazia, l’istaurazione di rapporti ex novo con istituzioni, quali Curia e Comune di Napoli, hanno fatto si che solo qualche mese fa ne acquisissimo il comodato d’uso. Nel frattempo ci siamo messi in gioco con la Chiesa dell’Arte della Seta scegliendo come tratto distintivo qualità e professionalità, ciò ha portato già molte soddisfazioni e riconoscimenti permettendoci di capire e conoscere dall’interno le dinamiche dell’offerta turistica della città di Napoli.

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Cenni Storici

La Chiesa di Santa Luciella a San Biagio dei Librai è una piccola chiesa nel centro storico di Napoli ubicata nell’omonimo vico, abbandonata da più di trent’anni. La Chiesa fu fondata poco prima del 1327 da Bartolomeo di Capua ma acquisisce la sua configurazione attuale con il rimaneggiamento del 1748, diventando sede dell’Arciconfraternita dell’Immacolata Concezione SS. Gioacchino e Carlo Borromeo. Viene ricordata principalmente per essere stata la chiesa dei pipernieri che lavorando le rocce di piperno temevano danni alla vista; per tanto la consacrarono a Santa Lucia protettrice degli occhi. La denominazione Luciella fu adottata per distinguerla dalla Chiesa di Santa Lucia a Mare in cui gli artigiani della pietra non furono accolti. L’ipogeo della chiesetta con i tipici scolatoi e terresante custodisce dal XVII secolo la leggenda del teschio con le orecchie: ci si recava al suo cospetto affinché ascoltasse le preghiere essendo considerato per la sua particolarità tramite privilegiato tra il mondo dei vivi e dei morti.

Dove

La Chiesa è nel quartiere San Lorenzo, al vico Santa Luciella nn. 5 e 6, uno dei più antichi di Napoli, esattamente nell’angolo retto che questo forma diramandosi verso due direzioni: da una parte Via San Biagio dei Librai e dall’altra Via San Gregorio Armeno. La posizione dell’edificio risulta strategica affaciandosi su due delle strade a più alta affluenza turistica del centro storico della città.

Obiettivo a lungo termine

Trasformare la chiesetta in un attrattore turistico, culturale e sociale:

1. Creazione di un percorso museale con visita guidata;

2. Restauro dell’apparato artistico decorativo della chiesa e dell’ipogeo: affreschi, marmi, cantoria;

3. Organizzazione di mostre, eventi culturali, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e concerti;

4. Organizzazione di momenti aggregativi per i bambini e ragazzi del quartiere;

5. Occupazione giovanile;

6. Valorizzazione del quartiere.

Obiettivo del crowdfunding

Messa in sicurezza dell’edificio al fine di renderlo accessibile per realizzare il punto n.1 dell’obiettivo a lungo termine. Il raggiungimento della cifra permetterebbe, infatti, di mettere in sicurezza la struttura sia all’esterno che all’interno e creare un percorso che permetta di visitare la chiesa e il suo ipogeo e raggiungere l’attrazione principale ossia il teschio con le orecchie.

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Sostenibilità economica e finanziaria

L’organizzazione di un percorso di visita guidata permetterà con un piccolo contributo di visitare la chiesetta settecentesca apprezzandone i marmi, i pavimenti maiolicati perfettamente conservati, e scendere nell’antico ipogeo con terresante e scolatoi custode del suggestivo e unico esemplare di teschio con le orecchie, simbolo dell’affascinante culto dei morti a Napoli. Questo, insieme all’ottima ubicazione, all’aumento notevole dei flussi turistici nel centro storico e all’originalità e unicità dell’offerta, ha permesso di prevedere circa 12.000 visitatori all’anno, con una media che non tiene conto dei periodi di massima affluenza come i mesi precedenti al natale, le festività e i ponti. Numeri che aumenteranno nei successivi 3 anni nel momento in cui entrerà a pieno nel circuito turistico cittadino e nazionale. Altri importanti elementi di sostenibilità: organizzazione di eventi che prevedranno o un contributo di locazione o un biglietto che permetterà la collaborazione con altre associazioni e enti attivando una rete di sviluppo sostenibile del turismo; creazione di gadget-souvenir la cui vendita contribuirà al restauro delle opere d’arte presenti nel sito; realizzazione di visite guidate laboratoriali per le scuole di ogni ordine e grado. Infine, gestendo già la Chiesa dell’Arte della Seta, sita al centro di via San Biagio dei Librai, Santa Luciella godrà della pubblicità lì svolta e di un biglietto integrato che permetta di visitare entrambi i siti. Questo tipo di attività realizzerà occupazione giovanile e avvierà il processo di riqualifica del quartiere e nello specifico del vico Santa Luciella. I commercianti della zona godranno indirettamente dell’attrattiva del nuovo sito grazie all’aumento del passaggio: si creerà un punto vivo e non più pericoloso che incentiverà nuove attività commerciali e non. Il sito sarà esempio di una nuova sensibilità che darà la spinta all’economia della zona specifica e successivamente dell’intero centro storico. Il desiderio di alcuni diventa l’opportunità per tutti di vivere e respirare arte.

Associazione Respiriamo Arte

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