AFRAGOLA (NA): L’INFAME di Giovanni Meola | I ed.Teatro Deconfiscato

Posted on 6 settembre 2016

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I ed.Teatro Deconfiscato                               

(il teatro nei beni confiscati alle mafie)

ex-Tenuta Magliulo | via Capri/Ponza – Afragola (Napoli)

8 Settembre ore 20:45 – Virus Teatrali

“L’INFAME”

di – regia | Giovanni Meola

con | Luigi Credendino

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Un camorrista minore, un criminale di piccolo calibro, passa da un clan all’altro e poi si pente, convinto di poter continuare a ‘fumare’. Ma, purtroppo per lui, nessun magistrato può concedergli questo, diventando il suo pusher. Mazza ‘e scopa, pentito sui generis, svela un mondo in cui tutti hanno un contranomme più o meno eccentrico, minaccioso o ridicolo, rivelandosi a sua volta un illuso incapace di affrontare la dura realtà delle sue scelte di vita.

www.virusproduzioni.it

 

Giovedì 8 settembre alle 20:45, presso l’ex-Tenuta Magliulo (bene confiscato sito nel territorio comunale di Afragola, a due passi dall’area commerciale comprendente, tra gli altri, Ikea e Leroy Merlin), prende il via Teatro Deconfiscato, rassegna di teatro civile ideata dal drammaturgo e regista Giovanni Meola, che ne firma anche la direzione artistica, patrocinata dall’ass.to alla Cultura del Comune di Afragola (NA) e prodotta da Virus Teatrali.


“Quello che noi giudici e magistrati chiamiamo ‘dichiaranti’, meglio conosciuti come pentiti, raccontano i fatti dando le spalle ai loro ascoltatori.

Il testo di Meola restituisce, con assoluta pienezza, un volto a quelle ombre.

La cifra espressiva, unita alla mai banale rappresentazione del percorso emotivo della scelta di rottura dell’omertà, ha momenti di rara efficacia e coinvolgimento.

L’attenzione alla genesi dei ‘contronomi’ è il canovaccio che consente di dar vita ai profili umani e criminali dei compagni di viaggio del cosiddetto ‘infame’ mentre, sullo sfondo, si agitano le tragiche dinamiche di guerra criminale di cui, da anni, continuiamo ad occuparci.”

 

Questo, le parole di un importante magistrato, (il dottor Magi, estensore della sentenza Spartacus sul clan dei casalesi), il quale anni fa, visto lo spettacolo, volle commentarlo dopo aver scoperto che il lavoro era frutto di fantasia e non di reali confidenze raccolte dall’autore.

La rassegna, ad ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria, presenta tre spettacoli di interesse nazionale i cui temi e storie vengono abbinati ad un luogo il cui riutilizzo a fini sociali e culturali deve essere uno degli scopi principali delle amministrazioni pubbliche: l’elevato tasso simbolico di immobili teatro di violenza, sopraffazione e morte può concorrere all’accrescimento di conoscenza, consapevolezza e memoria collettiva, dotando la comunità di un sentimento di riappropriazione del proprio territorio e della propria storia.

 

I tre monologhi di questa I edizione vantano diversi anni di vita scenica, numerosi premi nazionali e collaborazioni di elevato e riconosciuto spessore, e raccontano storie legate alle tre maggiori mafie del paese: una storia di camorra, una di ‘ndragheta, una di mafia.

L’originalità del format risiede on questo e nel mettere assieme, per la prima volta in Italia, spettacoli provenienti da autori e drammaturghi attenti al racconto dei propri territori e delle loro enormi problematiche che si sintetizzano, fin troppo spesso, purtroppo, nel racconto di storie legate a mafie e sopraffazioni varie.

Parlare del male e rappresentarlo non è certo esaltarlo quanto esortare il pubblico a riconoscerlo nelle sue sfumature e a interrogarsi su cosa e come fare per contrastarlo sempre di più e meglio.

 

Risale al 1999 la messa in scena del primo spettacolo post-eduardiano con protagonista un personaggio borderline: ‘Lo Sgarro’, scritto e diretto da Meola, spettacolo che superò le 100 repliche in tre stagioni di allestimento, e tra queste l’ospitata nell’edizione del 2000 di Benevento Città Spettacolo a quel tempo diretta da Maurizio Costanzo con la collaborazione di Ruggero Cappuccio.

Da allora l’autore e regista non si è più fermato, come dimostrano diversi altri spettacoli e vari progetti (come il contenitore ‘Teatro & Legalità’, che ha avuto vita decennale) anticipando di fatto una tendenza che poi esploderà (diventando forse una moda) in seguito all’uscita, nel 2006, del popolarissimo libro ‘Gomorra’.

L’attività di Meola e di Virus Teatrali, nel corso dell’ultimo quindicennio circa, ha rappresentato un’opera pionieristica in grado di generare una serie di progetti di cui Teatro Deconfiscato è solo l’ultimo in ordine di tempo.

Lo stesso ‘L’Infame’, che viene presentato in apertura di programma per una precisa scelta programmatica, è spettacolo che ha debuttato nel lontano 2002-2003.


I ed.“Teatro Deconfiscato”

-gli altri due appuntamenti-

15 settembre – Compagnia Ragli

“PANENOSTRO”

di – regia | Rosario Mastrota

con | Andrea Cappadona

Giuseppe fa il pane e ama impastare i suoi ‘figli’ di acqua e farina. Vive la sua missione di fornaio ingenuamente e quest’umiltà, palesata nel sottomettersi all’imposizione malavitosa, lo rende ignaro finanziatore della ‘ndrangheta radicata al nord, dove lui lavora. Ma quando intimidazione ed estorsione attaccano i suoi sentimenti, l’impulsiva reazione avrà effetti letali.

www.compagniaragli.com

22 Settembre – Consorzio Teatri di Bari

“U PARRINU”

di – regia – con | Christian Di Domenico

Di Domenico ha conosciuto personalmente padre Puglisi perché questi celebrò le nozze dei suoi genitori e ne divenne amico e guida spirituale negli anni successivi.

Alternando sprazzi di autobiografia a sprazzi della sua tragica uccisione ad opera del boss del quartiere Brancaccio, a Palermo, l’autore traccia la non ordinaria storia del primo prete ucciso dalla mafia.

www.christiandidomenico.wordpress.com

 

accrediti giornalisti e materiale stampa | Gabriella Galbiati | 320 2166484 galbiatigabriella@gmail.com

organizzazione | Napoleone Zavatto

 

http://www.virusproduzioni.it/vp/content/teatro-deconfiscato-1%C2%B0edizione

 

Giovedì 8 settembre – ore 20:45

ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria alla mail:teatrodeconfiscato@gmail.com

ex Tenuta Magliulo (via Capri, Ponza / Afragola – NA)

posizione Masseria 40.906499, 14.322973 | https://goo.gl/maps/LJf6oKjtSWJ2


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