BOLOGNA: SMELL FESTIVAL 2016 | MAGIAE NATURALIS | La cultura dell’olfatto e l’arte del profumo

Posted on 13 maggio 2016

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A Smell Festival 2016 il profumo è “Magiae Naturalis”

Dal 18 al 22 maggio 2016 torna a Bologna “Smell – Festival dell’Olfatto”, la rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo.“Magiae Naturalis” è il tema scelto per la VII edizione che con ospiti internazionali, installazioni e percorsi dedicati alla profumeria botanica, celebra la figura del “profumiere-mago” e la natura quale riferimento imprescindibile per ogni cultore di fragranze.

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Magiae Naturalis è il tema della 7a edizione di Smell – Festival dell’Olfatto, la rassegna dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo in programma dal 18 al 22 maggio a Bologna. Promosso dall’associazione Orablu, il Festival si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, e della collaborazione di Istituzione Bologna Musei | Museo internazionale e biblioteca della musica.

Il titolo della 7a edizione si rifà all’omonimo libro di Giovanni Battista Della Porta: umanista, scienziato e alchimista napoletano che contribuì a diffondere le tecniche di distillazione e l’arte profumiera nel tardo Rinascimento. La “magia naturale” evocata dalla rassegna vede come protagonista la figura del profumiere-mago conoscitore dei segreti della natura e partecipe dei processi di trasformazione del reale attraverso la combinazione degli elementi e la conoscenza dei loro “magici abbracciamenti”.

Sede principale della rassegna il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, dove sabato 21 e domenica 22 maggio sarà presente uno dei protagonisti di spicco di Smell Festival, Olfattiva, casa di profumo italiana che si distingue per l’uso di essenze 100% naturali: durante il weekend Olfattiva trasformerà la Sala Mostre del Museo della Musica in un rigoglioso giardino mediterraneo con agrumi in fiore, prati e roseti dove troverà spazio un laboratorio di profumeria naturale con libri di ricette, distillatori, alambicchi e cucurbite per dinamizzare gli oli essenziali. Lo spazio Olfattiva ospiterà olfazioni e workshop con la partecipazione di Barbara Pozzi, naso e anima di Olfattiva. Il pubblico potrà inoltre sentire in anteprima la nuova collezione di fragranze “I Preziosi” composta con oli essenziali pregiati provenienti da tutto il mondo.

Fin dalla sua prima edizione Smell Festival ha stretto un legame particolarmente fecondo con il settore della profumeria artistica e selettiva su cui la rassegna anche quest’anno si focalizza grazie agli interventi di rappresentanti italiani e internazionali.
Tra questi,
Oliver Valverde fondatore del marchio di fragranze indipendente Oliver & Co con base a Madrid i cui profumi si nutrono di diverse ispirazioni: dall’illustrazione botanica fino allo spazio cosmico. Gli archetipi olfattivi naturali sono rivisitati da Valverde in chiave avanguardista. Futuring Nature è il titolo della sua presentazione al Museo della Musica sabato 21 maggio, durante la quale condividerà con il pubblico la sua visione della profumeria nel 21esimo secolo. Noto per essere un autodidatta, Valverde condurrà nello stesso giorno anche un workshop di profumeria dove i partecipanti verranno in contatto con il suo metodo di composizione basato sull’intuizione estemporanea, sull’astrazione e sulla sperimentazione libera da finalità.

Nel solco dell’antica arte profumiera, si pone Rancé 1795 la cui tradizione è portata avanti con creatività e savoir-faire dalla famiglia Rancé da sette generazioni. Al Festival dell’olfatto sarà Giovanni Rancé, CEO e direttore artistico della Casa, a ripercorrere, sabato 21 maggio, l’eredità di François Rancé che nel 1795 avviò a Grasse il laboratorio da cui nacquero le fragranze favorite da Napoleone e la sua corte. Una storia illustre che conduce al presente, dove la tradizione si traduce in un’eccellenza contemporanea fatta di creatività, innovazione, selezione di ingredienti della massima qualità, da cui nascono fragranze multidisciplinari, all’incontro tra arte e profumo, design e ricerca.

Nella stessa giornata, la magia del profumo e delle essenze sarà oggetto dell’incontro con Sileno Cheloni, creatore di fragranze e fondatore di AquaFlor, bottega fiorentina dal fascino d’altri tempi dedita alla manifattura artigianale di profumi. Dopo un lungo apprendistato che l’ha portato a contatto con la tradizione profumistica di matrice sufi, Cheloni celebra con le sue fragranze l’unione tra la profumeria spirituale, mezzo di connessione con il divino, e la profumeria francese. Durante Smell Festival farà conoscere al pubblico le proprietà magiche e spirituali legate ad alcune sostanze odorose e parlerà delle connessioni tra alchimia e mistica presenti in due creazioni di Aquaflor: Ex-Tasis, profumo per la persona, e Magia, profumo per l’ambiente.

Se l’olfatto è spesso considerato il più istintivo e “animale” dei nostri sensi, un altro ospite speciale di Smell Festival, Roland Salesse, ricercatore presso l’Unità di Neurobiologia dell’Olfatto dell’INRA (Institut National de la Recherche Agronomique), farà riflettere sulla valenza culturale ed estetica della percezione degli odori partendo da considerazioni relative alla natura e fisiologia dell’olfatto. Salesse si occupa da decenni di sensorialità olfattiva spaziando dalla biologia fino alle più recenti applicazioni di questa sfera sensoriale in ambito artistico e teatrale, oggetto anche del suo saggio “Le spectateur olfactif” (in L’Art olfactif contemporain Ed. C. Jaquet, Les Classiques Garnier, Paris, 2015).

Domenica 22 maggio contribuiranno a sviluppare il tema “Magiae Naturalis” Alessandro Brun e Riccardo Tedeschi, fondatori di Masque Milano. Il loro intervento sarà incentrato sull’interpretazione dell’essenza odorosa e simbolica del Narciso, fiore ricco di echi mitologici e letterari attorno a cui ruota Romanza – Victorian Narcissus, l’ultima fragranza della Casa. L’essenza pregiata di Narcissus Poeticus, coltivato in Francia e lavorato nei Laboratoire Monique Remy rientra nella formula di questo profumo che, nell’intento dei due direttori creativi, diviene emblema della gloriosa epoca vittoriana ed esaltazione, in puro stile dandy, dell’artificio come antidoto creativo alla ripetitività della natura. Perché come diceva Oscar Wilde, “Un bel fiore allocchiello è l’unica cosa che collega l’arte alla natura.”

Imperdibile anche l’appuntamento con Room 1015 marchio francese fondato da Michael Partouche (in arte Dr Mike). Il nome del brand si rifà alla stanza dello Hyatt Hotel di Los Angeles nota per essere la più distrutta nella storia del rock’n’roll. In fuga da un disciplinato destino di farmacista, Dr Mike scopre il potere salvifico della chitarra elettrica e, successivamente, incrociando le note di una Gibson con quelle delle sostanze odorose, realizza le sue potenti pozioni profumate: visioni ad alto volume che saranno presentate al Museo della Musica di Bologna nel corso di un evento che vedrà il Dr Mike imbracciare la chitarra elettrica per seminare brividi rock.

In relazione al tema della rassegna non poteva mancare un riferimento al giardino, luogo di delizie e appagamento sensoriale. A creare questo collegamento sarà un laboratorio dedicato all’universo odoroso del Parco e del Giardino della Reggia di Caserta condotto da Addolorata Ines Peduto e Gerardo Pasquale Iodice. Il percorso sensoriale si snoda nel Bosco Vecchio, un’area del Parco risalente all’epoca cinquecentesca, e nel Giardino Inglese realizzato nel 1786 per desiderio di Maria Carolina, Regina di Napoli. Nel corso del tempo, il Parco e il Giardino Inglese sono diventati un complesso di enorme importanza botanica per le specie autoctone esistenti e le specie esotiche. Al Museo della Musica di Bologna il pubblico avrà l’occasione di conoscere parte di questo patrimonio attraverso campioni botanici, pregustando la visita speciale alla Reggia di Caserta che Smell Festival organizzerà il 25 giugno.

Nei giorni precedenti il weekend, Smell Festival riserva altre sorprese come l’incontro del 18 maggio alle ore 18.00 nella Sala Tassinari del Comune di Bologna, dedicato a un importante frammento della storia della profumeria italiana, nonché a un’antica gloria della città di Bologna. Sarà infatti Francesca Faruolo, direttrice artistica di Smell Festival, a raccontare la storia dell’Acqua di Felsina, profumo creato nel 1827 e divenuto celebre nel mondo. Una fragranza strettamente legata alla memoria familiare e affettiva dei bolognesi in procinto di rivivere grazie all’apporto della Famiglia Corazza, custode della celebre ricetta. Partecipa all’incontro Martino Cerizza, creatore di fragranze.
Venerdì 20 maggio torna al Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, 5 stelle lusso di Bologna, l’appuntamento annuale con il Perfume Showcase, serata dedicata a una selezione di prestigiosi marchi di profumeria, con un’attenzione particolare verso nuovi concept e proposte. Durante l’evento, nella Sala Vignola dell’Hotel, Essenses Creative Lab presenta “Beyond Appearances un gioco interattivo che coinvolgerà il pubblico in percorsi tematici incentrati sulle fragranze fiore all’occhiello di questa casa di distribuzione italiana.

Tra le novità assolute presentate al Perfume Showcase ci saranno anche le fragranze artigianali di Ac’M Design, nate dalla creatività di Emanuela Mangili Cozzi Mazzucchelli, designer di complementi di arredo, gioielli e accessori moda, che ha catturato con le note olfattive dei profumi l’anima dei luoghi che porta nel cuore. Una collezione dalla piccola tiratura, impreziosita da gioielli e dettagli personalizzabili come i tappi lignei torniti a mano da maestranze fiorentine.

Nuovissime le due creazioni olfattive di HomoElegans, marchio italiano fondato da Francesco Gini e Maurizio Piazzi, che racconta l’evoluzione dell’essere umano verso il bello e verso tutto ciò che è peculiare e unico nell’individuo. L’allestimento di HomoElegans durante il Perfume Showcase ruota attorno a due fragranze: Quality of Flesh, omaggio alla vita e all’opera dell’artista Francis Bacon, e Tadzio ispirata al protagonista del racconto “Morte a Venezia”, archetipo di bellezza e giovinezza.

Tra gli espositori più blasonati si segnala Paglieri 1876 con la nuova linea di fragranze selettive che rimandano ai patrimoni artistici di città italiane. Le materie prime naturali utilizzate in questi profumi nascono dall’autentico gusto italiano per la bellezza, così come italiano è il design ispirato all’arte e alla cultura delle città.

Il pubblico avrà inoltre la possibilità di approfondire la conoscenza della collezione di fragranze di Rancé 1795, in attesa dell’evento che vedrà protagonista questa illustre casa di profumo il giorno successivo al Museo della Musica.

Espongono infine le loro creazioni gli allievi di Smell Atelier che hanno concluso il percorso didattico dedicato a “Il Linguaggio del Profumo” realizzando una collezione dimostrativa di cinque fragranze sotto la guida dell’insegnante Martino Cerizza.

Durante la serata saranno ospiti i vini di Corte d’Aibo, azienda vitivinicola che da quasi trent’anni pratica l’agricoltura biologica e biodinamica. I produttori di Corte d’Aibo presenteranno le caratteristiche sensoriali e olfattive dei loro prodotti, che precederanno la degustazione sulla terrazza dell’hotel dei loro vini di punta, tutti prodotti con uve tipiche della zona bolognese, come il Pignoletto Docg, vero protagonista del territorio.

Smell Atelier, laboratorio di produzione creativa, sarà infine coinvolto nella realizzazione delle fragranze per lo spettacolo teatrale Tra gli alberi e i profumi“, di e con Angelica Zanardi, presentato la sera di giovedì 19 maggio al Fienile Fluò, luogo incantato tra i calanchi e la natura dei colli bolognesi. I profumi realizzati per l’occasione da Giuseppe Caruso faranno da contrappunto emotivo alla narrazione: un libero girovagare tra storia, leggenda e botanica, tra ricordi e sensazioni, all’ombra di alberi secolari.

Tra le altre iniziative del Festival si segnalano, i laboratori di profumeria con Martino Cerizza (mercoledì 18 maggio ore 16.00 – 17.00 presso Le Serre dei Giardini Margherita), Beatrice Baccon (sabato 21 maggio ore 13.30 – 14.30 Laboratorio 1 – Museo della Musica di BolognaM) e Luigi Cristiano (domenica 22 maggio ore 13.30 – 14.30 Laboratorio 1 – Museo della Musica di Bologna).

Di interesse per tutte le “streghe metropolitane”, l’incontro “A far belli i capelli con l’Henné e altre erbe” con Chiara Cretella, autrice di L’Henné e altre erbe tintorie per capelli, pelle e tessuti, Edizioni del Baldo 2016 (giovedì 19 maggio ore 17.30 presso il Centro Natura); mentre la Profumeria Raggi di Bologna propone un incontro sulla Rosa a cura di Simonetta Tolomelli (venerdì 20 maggio ore 17.30 – 18.30 presso il punto vendita di Piazza Galvani).

Le giornate bolognesi offriranno inoltre l’opportunità per presentare l’edizione estiva di Smell – Festival dell’Olfatto che si svolgerà in Puglia dal 5 al 10 agosto, tra le mura del Castello Dentice di Frasso di Carovigno e nell’oasi naturalistica di Torre Guaceto. Il senso dell’olfatto diventerà un originale mezzo per esaltare la vocazione alla bellezza e all’eccellenza dell’Alto Salento, territorio ricco di risorse storiche e naturalistiche nonché meta tra le più gettonate per l’estate 2016.

I dettagli dell’iniziativa saranno annunciati domenica 22 maggio alle ore 14.00 nella sala eventi del Museo della Musica di Bologna da Pietro Laghezza, Assessore al marketing territoriale, cultura e spettacolo del Comune di Carovigno (BR) e Francesca Faruolo – Direttrice artistica di Smell Festival.


UFFICIO STAMPA: Luciana Apicella |
press@smellfestival.it | Tel. + 39 335 7534485

www.smellfestival.it


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