COLLEFERRO (ROMA): A TRIESTE | Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris | di Matteo Chiavarone |

Posted on 25 aprile 2016

0


Sabato 30 aprile alle ore 18, via Consolare Latina 69, Colleferro, Roma, nell’ambito della rassegna “Autori in Libreria” organizzata dall’Associazione culturale Gruppo Logos e la libreria C&C Catena, verrà presentato il libro di Matteo Chiavarone A Trieste. Passeggiate letterarie da James Joyce a Claudio Magris, ed. Giulio Perrone.

Durante l’incontro l’autore dialogherà con Fabrizio Miliucci, poeta e dottore di ricerca di ROMA TRE.

 a Trieste

Il libro

A Trieste la posizione geografica non è solo collocazione spaziale, ma è la coscienza stessa della città. È così da sempre: non sono i confini tanto agognati, ma il mare, il golfo, gli altipiani del Carso a far infiammare le tante anime di Trieste. A Trieste bisognerebbe arrivarci dal mare per godere al meglio della sua bellezza nobile e decadente e poi aggirarsi per le sue strade che la fanno somigliare a Lisbona o San Francisco per quanto sono ripide a volte, tra caffè che hanno visto storia e letteratura e un’architettura elegante e senza tempo. A Trieste è anche bene perdersi, per poi farsi guidare dalla linea del Carso che si estende fino al golfo. Aristocratica, nobile, austriaca o balcanica; delle tante anime di cui si fregia Trieste ce n’è una, però, che sovrasta tutte le altre, ed è l’anima letteraria. A Trieste è il racconto di una passeggiata per la città che diventa, appunto, l’occasione di incontro con il multiforme sostrato letterario che la pervade; da Italo Svevo a James Joyce, da Umberto Saba a Carlo Michelstaedter fino a Claudio Magris, ultimo tassello di una narrazione cosmopolita ma fortemente identitaria. Matteo Chiavarone ci guida in questa passeggiata per Trieste identificandola come meta di un viaggio perlopiù esistenziale e raccontandola con gli occhi di chi triestino non è; una geografia di immagini che si sovrappone ai numerosi riferimenti letterari, obbligando il lettore a superare ogni confine, sia esso fisico o immaginifico.

Matteo Chiavarone nasce a Roma nel 1982. Si laurea prima in Lettere con una tesi di Filologia della Letteratura Italiana nella quale pubblica alcune lettere inedite del poeta Giosue Carducci appartenenti al Fondo Patetta della Biblioteca Apostolica Vaticana, poi in Italianistica con un lavoro su Curzio Malaparte che prova a ripercorrere la vicenda umana, politica e letteraria del controverso autore pratese. Dal 2006 al 2008 ha lavorato presso la Giulio Perrone Editore ricoprendo vari ruoli;   nel 2010 ha fondato, insieme a Dario De Cristofaro, il progetto “Flanerì” (www.flaneri.com); dal 2011 è direttore di Edizioni Ensemble.

Ha collaborato e collabora con diversi progetti culturali (Flanerì, Il Recensore, Istituto di Politica).

Ha pubblicato i volumi di poesia Gli occhi di Saturno (Perrone, 2006) e Blanchard Close (Perrone, 2011); i saggi «La guerra degli uomini». L’Europa ferita a morte attraverso i libri «famigerati» di Malaparte (RivistaDiPolitica, Rubbettino, 2011) e Con dolce curiosità. Tributo ad Andrea Zanzotto (Edizioni della Sera, 2012) – curatela.

Nel 2015 pubblica ‘A Trieste. Passeggiata letteraria da James Joyce a Claudio Magris’ (Perrone).

Il comunicato è a cura dell’Associazione Culturale Gruppo Logos

Evento Facebook

Seguici su Facebook

Contatti 06.9782964/328.3893642 www.libreriacatena.it gruppo.logos@tiscali.it


emeroteca_amedit

Annunci