MILANO: FABRIZIO PARACHINI | IL VOLUME A DUE DIMENSIONI | Omaggio a Malevic

Posted on 25 ottobre 2015

0


“IL VOLUME A DUE DIMENSIONI (omaggio a Malevic)”INVITO • IL VOLUME A DUE DIMENSIONI (omaggio a malevic) - Theca Gallery Milano - 29 ottobre 2015

DATA DELL’EVENTO

Giovedì 29 ottobre 2015

Ore 19.00

 

SEDE DELLA MOSTRA

Theca Gallery
Via Tadino, 22

Milano (IT)

20124

 

 

INFO

Phone | +39 380.68.36.439
Web |  http://www.theca-art.com

Mail |gallery@theca-art.com

Follow us:

FB |  THECA Gallery  TW | @ThecaGallery  INST | theca_gallery

 

Omaggio a Malevic” è il titolo dell’evento che Theca Gallery presenta il 29 ottobre 2015ore 19. L’esposizione di Fabrizio Parachini si arricchisce così di due opere che saranno presentate in occasione dell’evento di mostra: “Dittico pendant NQO 10-3 per Malevic” e “Tutto passa”.

La prima è un’opera di piccole dimensioni, 20×12,7x1cm. (per due elementi) eseguita con la tradizionale tecnica di Parachini, acrilico (nero) su MDF con l’aggiunta di un quadrato in foglia oro, percepibile solo per tre lati. Il dittico sarà posizionato in mostra di fianco ad un altro quadrato assoluto (di Parachini) l’“Aleph”. La seconda opera “Tutto passa”, costituita da una risma di manifesti delle dimensioni di 50x70cm., è stata presentata per la prima volta nella mostra collettiva “Il senso del tempo tra storia e conoscenza” tenutasi presso l’Archivio di Stato di Novara nel 2010. L’opera site-specific e relazionale è stata realizzata appositamente per l’esposizione novarese, oggigiorno riletta come reperto espositivo, e riattualizzata per l’esposizione milanese da Theca Gallery. Sul manifesto si può leggere centralmente la scritta TUTTO PASSA, due parole di uguale lunghezza. In realtà ogni singola lettera non è stampata a carattere pieno ma a sua volta costituita da un pattern di lettere assemblate in modo da comporre (se lette “tra l’interlinea”) la frase isomorfica NULLA RESTA: T(n) U(u) T(l) T(l) O(a)   P(r) A(e) S(s) S(t) A(a). Oppure, alternando il soggetto di lettura, TUTTO RESTA e NULLA PASSA.

I visitatori la mostra devono appropriarsi dei singoli manifesti in modo da consumare l’opera gradualmente come fa il tempo con gli oggetti e le persone. In un angolo del manifesto è riprodotta l’opera di Giorgione del 1506 detta la “Vecchia” che stringe tra le mani un cartiglio con la scritta “col tempo”.

Nel contesto dell’esposizione saranno presentate diverse tipologie di opere realizzate nel corso degli ultimi dieci anni di ricerca artistica da Fabrizio Parachini. Opera di copertina è “Trittico giallo” un lavoro installativo recentemente esposto nella mostra, sempre organizzata dalla galleria: “B-Side & Rarities”, in Lituania. Completano l’esposizione i lavori “Trittici” e “Dittici” nelle diverse sequenze cromatiche, nero, ocra. Le opere in mostra sono iscrivibili a tre diversi momenti temporali: primi anni di lavoro, lavori recenti e creati appositamente per l’esposizione milanese. Appartenenti all’ultimo gruppo di produzione sono un polittico di 15 elementi in progressione cromatica e disposizione lineare, una coppia di steli di grande dimensione “Vie di Fuga” e la serie “Pagine”, monocromatiche e policrome, che per la prima volta sono realizzate sia facendo interagire fogli di acetato che di alluminio. “Fabrizio Parachini:ilVolume a due dimensioni” è il titolo della mostra che Theca Gallery ha inaugurato lo scorso 8 ottobre 2015 a cura di Stefano Roberto Mazzatorta, direttore della Galleria civica di Campione d’Italia. L’esposizione è visitabile dal martedì al venerdì con orario 14-20 e il sabato dalle ore 14 alle 19, il mattino sempre su appuntamento.

 

Theca Gallery è una galleria di arte contemporanea che, attraverso mostre e pubblicazioni, indaga il concetto di “stratificazione” e lavora prevalentemente con l’installazione. La galleria ha organizzato esposizioni in Italia, Svizzera, Belgio, Lituania, USA, Ungheria. Tra gli artisti rappresentati: Fabrizio Parachini, Mohsen Taasha Wahidi, Ohya Masaaki, Marco Mendeni, Carlo Buzzi, Orna Kazimi, Aja von Loper, Elena Modorati, Elisabeth Scherffig e Christiane Beer.

 

Fabrizio Parachini è un artista non oggettivo, teorico dell’arte, curatore di mostre e docente di “Teoria della percezione visiva”, “Cromatologia” e “Metodologia e analisi visiva” presso l’Accademia di Novara. Negli ultimi anni la sua ricerca espressiva è diventata particolarmente attenta alle relazioni ambientali e agli sviluppi installativi.


emeroteca_amedit

Annunci