PIACENZA: José Molina: del amor y otros demonios | La potenza del segno, da Predatores ad AnimaDonna

Posted on 14 ottobre 2015

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José Molina: del amor y otros demonios
La potenza del segno, da Predatores ad AnimaDonna a cura di Alessandra Redaelli

 

Galleria Biffi Arte | Piacenza
Dal 17 ottobre all’8 novembre 2015
Inaugurazione | sabato 17 ottobre ore 18.00
ANTICO NEVAIO
Catalogo in galleria

biffi
Eclettico, capace di una finitezza di segno dalla precisione chirurgica e di una fantasia onnivora e visionaria, l’artista spagnolo José Molina presenta da Biffi Arte una selezione di lavori appartenenti a collezioni passate e più recenti. Predatores, mostri dalle fauci animalesche, ibridi spaventosi, colpevoli, sì, ma anche vittime, incisi dal segno inesorabile di Molina che tuttavia non è mai totalmente privo di uno sguardo di pietà. Los Olvidados (I Dimenticati), con la loro sconfitta scritta sui volti orribilmente deformati. E poi ci sono le serigrafie della serie Sentimentos, dove l’amore assume le forme più varie e dove l’abbraccio è passione ma qualche volta anche prigione. AnimaDonna, infine, è il monumentale progetto che l’artista dedica al mondo femminile: un lavoro in bilico tra pittura, disegno, scultura e installazione che vede al centro di tutto la donna, non come
oggetto da contemplare, ma piuttosto come forza primitiva ferocemente legata alla terra, all’istinto, al lato più autentico e animale dell’umanità. Il progetto intero – dal quale per la mostra sono state selezionate alcune opere – si compone di 150 pezzi in totale suddivisi in 18 capitoli che trattano temi che vanno dalla maternità al sesso, alla psiche, alla spiritualità. Disegnatore superlativo quando si tratta di lavorare a matita, se affronta l’olio Molina è capace di regalargli una luminosità e una nitidezza uniche. Ma fondamentali nella fruizione del suo lavoro sono anche le cornici, che fa realizzare appositamente da artigiani o costruisce da sé.
Tra visioni di suggestione neosurrealista e immagini oniriche, figlie di una conoscenza profonda dell’uomo e dei suoi demoni, la mostra ci accompagna – opera dopo opera – alla scoperta dei recessi più profondi dell’uomo. Dei nostri desideri più segreti e delle nostre paure più inconfessabili.

Sabato 7 novembre, alle ore 18.30, è previsto il recital “Esser natura: luci ed ombre” di Pamela Antonacci, liberamente ispirato alle opere di José Molina.
Poesie, racconti e parole fluttuanti per raccontare l’anima della mostra.
Protagonisti dello spettacolo saranno gli stessi visitatori, invitati, nei giorni di visita alla mostra, a scrivere su dei post it le proprie suggestioni ed emozioni.
Saranno proprio queste ultime ad essere elaborate per essere messe in scena.


 

La Galleria Biffi Arte nasce a Piacenza il 19 Dicembre 2009 per desiderio del Presidente di Formec Biffi azienda leader nel settore alimentare, che nella creazione della Galleria testimonia e mantiene vivo lo storico legame tra il marchio Biffi, Milano 1852 e il mondo dell’arte: fu proprio intorno ai tavolini del Caffè Biffi, infatti, che Marinetti, Balla, Depero diedero vita al movimento Futurista, che avrebbe influenzato tanta cultura del Novecento. Nel corso degli anni Biffi Arte si è trasformata in polo culturale aperto all’espressione di tutte le arti, ponendosi come territorio di incontro fra gli artisti e la collettività, alla ricerca di una cultura libera e innovata. Per questo motivo nel programmare le proprie attività, Biffi Arte coltiva un’ampia pluralità di iniziative promuovendo, accanto all’allestimento di mostre, conferenze e incontri con filosofi, autori, critici e pensatori, eventi speciali, concerti e performance in collaborazione con istituzioni italiane e straniere.

L’azienda Formec Biffi
Biffi Arte è parte di Formec Biffi, un’azienda dal cuore lombardo ma attiva sui mercati del mondo. Orientata all’innovazione e alla sperimentazione del gusto, da sempre Formec Biffi guarda con speciale attenzione al mondo dell’arte, trovando nella sponsorship delle arti un territorio espressivo privilegiato per iniziative pubbliche offerte alla cittadinanza. E lo spirito che la sostiene è il principio per il quale le imprese possono svolgere un ruolo fondamentale per la promozione e la diffusione della cultura, aiutando anche e soprattutto i giovani artisti a diventare protagonisti del loro tempo.

“La forza della nostra Galleria sta nel sodalizio che riesce a ospitare: è l’incontro fra le arti nella pluralità dei loro linguaggi, alla ricerca di percorsi trasversali, inattesi, sempre nuovi. A questo incontro, estraneo alle logiche del profitto, le porte di Biffi Arte saranno sempre aperte”

Pietro Casella, fondatore e artefice di Formec Biffi


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