GEOGRAFIE DEL CUORE | Grande successo per la mostra di Fabio Salafia | Proroga al 31 agosto

Posted on 24 agosto 2015

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Geografie del cuore” | Fabio Salafia

Geografie del cuore”. È stata prorogata al 31 agosto la chiusura della mostra del pittore siciliano Fabio Salafia al Castello di Donnafugata a Ragusa.

mostra salafia 2

RAGUSA – Il successo di pubblico che la mostra “Geografie del cuore” ha registrato in queste settimane, ha indotto gli organizzatori a prolungare ancora di una settimana, fino al 31 agosto, un evento che si sta rilevando essere tra quelli di punta del denso cartellone estivo programmato al Castello di Donnafugata. Le opere di Salafia, che raccontano un’intima ed intensa interpretazione della nostra isola, attraverso il temperamento immaginifico dell’artista, come afferma il critico d’arte Elisa Mandarà, regalano ai visitatori scenari di una terra fatta di luoghi evocativi della sfera emozionale dell’artista, confermando l’originalità della sua personalità. Giornalisti, esperti, critici d’arte, collezionisti e artisti concordano infatti nel considerare intense e raffinate le opere di Fabio Salafia. Tra i fruitori della mostra, in questi giorni al castello, anche varie personalità come il regista Daniele Ciprì. «Sono contento – afferma Salafia – di avere avuto la possibilità di far fruire le opere ad un pubblico così variegato, perché è proprio attraverso gli sguardi, le emozioni e le sensibilità altre che si completa l’opera di un artista». Tutto ciò frutto indubbiamente della sua spiccata sensibilità artistica, ma anche della ricerca che caratterizza costantemente la sua attività. Fabio Salafia è docente di discipline pittoriche nella scuola pubblica. Sin dai primi anni di formazione accademica, inizia a dipingere quotidianamente, facendo un’attenta analisi dei paesaggi che lo circondano, rimanendone affascinato. Paesaggi che egli filtra tramite il ricordo e la memoria, che in momenti successivi rappresenta con diverse tecniche: incisioni, pastelli, oli. Una ricerca pittorica parallela è quella fatta dopo alcuni studi compiuti su Leonardo da Vinci, Charles Le Brun e Cartesio, che lo hanno portato ad indagare sullo sguardo, sulle infinite espressioni del volto, sulle emozioni e le passioni che agitano e scuotono l’animo umano quando ci si trova davanti ad una percezione visiva. Negli anni ha esposto in mostre collettive e personali in parecchie città italiane, ottenendo importanti riconoscimenti. Ultimamente è stato invitato da Vittorio Sgarbi alla mostra itinerante “Artisti di Sicilia”. Hanno scritto di lui: Paolo Nifosì, Piero Guccione, Francesco Brancato, Armando Ginesi, Valentina Falcioni, Riccardo Passoni, Tiziana Rasà, Paolo Giansiracusa, Marco Di Capua, Sebastiano Gesù, Elisa Mandarà. La mostra resterà aperta al pubblico sino al 31 agosto, secondo gli orari di fruizione dell’antica dimora. (9-13 e 16-20).

Geografie del cuore” | Fabio Salafia

1-31 agosto 2015 Castello di Donnafugata

Città di Ragusa  

Fondazione degli Archi 

Galleria degli Archi 

Archinet ​Le porte dell’arte 

tel .+39 3334819773 galleriadegliarchi@gmail.c​om 

 

Vernissage ​ sabato 1 agosto 2015 – h19,00 

Chiusura:​ proroga al 31​ agosto 2015 

Curatore​  ​Elisa Mandarà 

Organizzazione ​Archinet Srl, Ragusa 

Orario​:​ Orario: 9.00-13.00 / 16.00-20.00

I​ngresso libero 

ufficio stampa: MediaLive info@medialivecomunicazione.com


 

fabio salafia

BIOGRAFIA

Fabio Salafia, docente di discipline pittoriche e stimato Pittore, nasce il 30 Novembre 1979 a Grammichele, in provincia di Catania. Dopo aver conseguito il diploma di maturità all’Istituto Regionale d’Arte “Raffaele Libertini” di Grammichele, si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Catania nella sezione Pittura concludendo nel 2004 con il massimo dei voti. Nel 2007 consegue l’abilitazione in Discipline Pittoriche. Dai primi anni di formazione accademica inizia a dipingere quotidianamente, facendo un’attenta analisi dei paesaggi che lo circondano rimanendone affascinato, paesaggi che egli filtra tramite il ricordo e la memoria, che in momenti successivi rappresenta con diverse tecniche: incisioni, pastelli, oli.

Una ricerca pittorica parallela è quella fatta dopo alcuni studi compiuti su Leonardo da Vinci, Charles Le Brun e Cartesio che lo hanno portato ad indagare sullo sguardo, sulle infinite espressioni del volto, sulle emozioni e le passioni che agitano e scuotono l’animo umano quando ci si trova davanti ad una percezione visiva e non. L’artista afferma che, sia quando dipinge un volto o un paesaggio, non trova “nessuna differenza”. In entrambi cerca l’anima. Nel 2002 iniziano le prime mostre collettive che lo portano a confrontarsi con altri artisti, fu il periodo in cui scaturì la presa di coscienza nei confronti dell’Arte e della pittura. A 23 anni conosce Piero Guccione, tra i più importanti pittori viventi in Italia, il Maestro manifesta note di merito nei confronti della pittura del giovane Salafia e nel 2004 scrive la prefazione al catalogo della sua prima mostra personale “Equazioni Visive” tenutasi alla Galleria degli Archi di Comiso (RG). Nel 2002 iniziano le prime mostre collettive che lo portano a confrontarsi con altri artisti, fu il periodo in cui scaturì la presa di coscienza nei confronti dell’Arte e della pittura.

Negli anni ha esposto mostre personali nelle città di Comiso, Grammichele, Roma,
(Equazioni Visive). Marsala, Roma, Agrigento (La Natura Instabile). Palazzo del Governo Enna ( Movimenti della Natura). Enna (Nei Luoghi dell’intimo).Taormina ( Secondo Natura). Inoltre è invitato ad esporre in più di 100 mostre collettive in diverse città Italiane ottenendo importanti premi e riconoscimenti. Ultimamente è stato invitato da Vittorio Sgarbi alla mostra itinerante “Artisti di Sicilia” nelle città di Favignana, Palermo, Catania, Bruxelles e New Nork.
Hanno scritto di lui: Paolo Nifosì, Piero Guccione, Francesco Brancato, Armando Ginesi,Valentina Falcioni, Riccardo Passoni,Tiziana Rasà, Paolo Giansiracusa, Marco di Capua, Sebastiano Gesù, Elisa Mandarà.

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