OSVALDO SUPINO | Livin’ Again, il nuovo singolo

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osvaldo_supino_Livin’ Againdi Lillo Portera / fotografie e cover di Stefano Oliva


supino_osvaldoSe c’è un personaggio che merita a pieno titolo l’appellativo di “webstar fai da te” questo è sicuramente Osvaldo Supino, pop singer originario di Torremaggiore (provincia di Foggia). Con il collega e conterraneo Sinner (Francesco Fidati) Supino condivide non poche affinità, dall’orientamento musicale squisitamente dance – con influenze electro-techno, house dub e contaminazioni stile urban – alla compiaciuta ludicità delle mise e delle coreografie. Di Osvaldo Supino, prima dei look eccentrici, delle pose decisamente hot e del linguaggio esplicito, stupisce innanzitutto la grande autodeterminazione, un entusiasmo e un impegno senza sosta, ed è sufficiente scorrere un po’ il web e i social network per farsene un’idea. Dalla sua biografia, densa di esperienze e riconoscimenti in giro per il mondo, apprendiamo del suo debutto in parrocchia all’età di soli sei anni. Nel 1995 vince il CantaPuglia e nel 1998 il GiovinazzoLiveMusic (nello stesso anno partecipa anche alle selezioni del Festival di Castrocaro). Trasferitosi in pianta stabile a Milano comincia a incidere i primi demo e con il brano Only Hope attira l’attenzione dei produttori Alfredo Cerruti e Dado Parisini; nel 2007, scaduto il contratto triennale dopo il singolo Moving on (passato praticamente inosservato), Supino decide di rimboccarsi le maniche e di mettersi in proprio.

Il primo singolo a dargli una concreta visibilità è Get Back, del 2008, subito seguito da Calling; l’anno successivo è la volta del singolo Work that body (con Roberto Chierici alla regia del videoclip) e di un lungo tour promozionale che fa tappa anche nelle principali friendly-locations come i Magazzini Generali di Milano, il Mardi’Gras di Torre del Lago e il Gay Village di Roma. Nel 2009 Supino incide Fell for the enemy, e nel 2010 Lol e la cliccatissima Get Sexy. Per la stesura dei brani e per la produzione, pur non godendo del supporto di una major discografica, Supino si avvale di un team di impronta internazionale che spesso varia da singolo a singolo. Nei osvaldo_supino_Livin’ Again (2)videoclip, realizzati professionalmente, con numerosi figuranti e mezzi tutt’altro che amatoriali, Supino veste i panni edonistici del birichino teen-queer, sessualmente disinibito e inequivocabilmente orientato (sulla scia poi seguita da Sinner), dolce e seduttivo, estemporaneo, sfacciato ma senza eccessi. Supino è la versione young-gay di Britney Spears (la Britney collegiale delle origini), ma riaggiornata con una spolverata di Lady Gaga e una genuflessione alla Queen of Pop (e non stupisce che siano queste le preferenze musicali dell’eccentrico Osvaldo, che nel novero dei suoi riferimenti include anche Whitney Houston, Pink e, in modo particolare, Robyn).

Nel 2012 arriva il fortunato EP Here I am, contenente cinque tracce tra cui la simpatica Mannequinz (sicuramente uno dei pezzi più riusciti e gradevoli della sua produzione), When I think about sex e la ballata dal sapore autobiografico I’ll help you let me go. Anche questi tre singoli sono accompagnati dai rispettivi videoclip. Nel 2013 arriva Exposed (esposto), il primo album completo di Supino, un lavoro articolato e ambizioso, anticipato dal singolo I have a name. Seguono a breve distanza la scatenata Ma Radio e la ballata Goodbye. Se i brani lenti soffrono di un malcelato manierismo quelli veloci invece si distinguono per freschezza ed efficacia, indicando una precisa direzione musicale. Il sistema di fruizione della musica sta cambiando, anzi è già cambiato e si appresta a cambiare in modo forse irreversibile; attraverso un’intelligente e capillare promozione via web, e Supino lo sa bene, è possibile raggiungere platee sterminate, e senza l’ausilio di una forte etichetta discografica. È in questa direzione che Supino ha sempre lavorato (e, ovvio, non è il solo), adottando astute strategie di comunicazione e di autopromozione (lo testimoniano le numerosissime visualizzazioni accumulate sulle diverse piattaforme digitali). Certo vendere i dischi è un altro paio di maniche, ma in un qualche modo bisognerà pur cominciare. Che prima o poi si affacci un produttore serio, non si può mai dire (vedi il caso di Perfume Genius che si autopromozionò attraverso la piattaforma di My Space).

osvaldo_supino_Livin’ Again (3)Per intanto, l’importante è esprimersi, fare, produrre. E Supino non vuol proprio saperne di gettare il boa di struzzo. Come cantava Madonna: Express yourself!  Il nuovo singolo Livin’ Again (scritto da R.A. Richardson e R. Aitus, e prodotto da Leeyou&Danceey) è negli store digitali dal 27 maggio, un brano in perfetto stile Osvaldo Supino, che non si discosta di molto dalla produzione precedente.

Lillo Portera

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Questo articolo è stato pubblicato sulla versione cartacea di Amedit n. 19 – Giugno 2014

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