IL SECONDO RUBINO DI RENZO | Il nuovo album in studio di Renzo Rubino

Read Time2 Minutes, 53 Seconds

bannerrubinodi Leone Maria Anselmi

 

I suoi capelli agitati fanno un po’ paura,

vorrei solo accarezzarli

come un pescatore affronta il mare.

(R. Rubino, Piccola)

rubino1Seconda tappa discografica per il cantautore pugliese Renzo Rubino, terza se si conta il primo esperimento Farfavole (in parte poi travasato in Poppins). Undici tracce inedite (comprese le sanremesi Ora e Per sempre poi basta) che non contraddicono le atmosfere dell’album precedente, anzi le ribadiscono senza nulla togliere e nulla aggiungere. Lo diciamo subito: la Amico in tracklist non è una cover dell’omonima di Renato Zero (peccato, perché avrebbe certo ben controbilanciato lo splendido omaggio a Modugno in Poppins). Continua la collaborazione con Andrea Rodini, coautore, coarrangiatore nonché produttore del progetto; agli arrangiamenti di Secondo Rubino hanno lavorato anche Marcello Faneschi, Andrea Libero Cito, Fabrizio Convertini e Andrea Beninati. Le musiche intrigano, per quel non so che d’insolito che le attraversa, e così l’interpretazione sempre partecipe, coinvolta, ispirata, e sono i testi, forse, nel messaggio d’insieme, a smorzare un po’ i toni; molti testi risentono di una puntualizzazione eterosessuale banalizzante, un limite facilmente aggirabile con un buon uso del neutro (ma, come si dice, sono scelte artistiche) ed è un peccato, perché un cantautore non dovrebbe mai trascurare l’universalità del suo messaggio. Rubino ha un potenziale espressivo enorme, e ascoltandolo si ha come la sensazione che il meglio debba ancora arrivare.

Per tutto il resto, tanto di cappello. Rubino è un po’ una mosca bianca nel panorama pop rubino2italiano contemporaneo. C’è da credere che in un talent show non avrebbe passato il primo turno. Al tempo stesso è distante anni luce dai gualazzi, dagli allevi e da altri “impegnati” sostenuti dalle majors. La sua musica d’autore non teme la leggerezza, anzi la cerca, individuando una cifra di stile subito riconoscibile. Nel caso di Rubino alla credibilità del cantautore giova la simpatia implicita del personaggio, con quel suo modo di porsi così affabile e familiare. Molti critici musicali lo hanno a buon diritto accostato alla grintosa ironia della cantautrice veneta Donatella Rettore (recentemente i due si sono esibiti insieme nello show musicale di Red Ronnie). Secondo Rubino è un album di grande qualità, ambizioso e umile al tempo stesso, rispecchia bene il personaggio, scanzonato e insieme così disperatamente ispirato. Tra i brani più interessanti dell’album segnaliamo: Sete, Piccola e La fine del mondo. Punta di diamante di questo secondo lavoro è certamente la già citata Per sempre poi basta, una ballata di gran lunga superiore alla ritmata Ora (sebbene il tele-voto sanremese abbia stabilito il contrario). A Sanremo, lo riportiamo per dovere di cronaca, Rubino si è classificato terzo. Pagine divertenti del disco sono Mio (dal testo ambiguo e accattivante), Sottovuoto e l’esilarante Non mi sopporto (di eco cattaniana). Rubino dà il meglio di sé nella performance live, e quando preme contorcendosi sgraziato sui tasti del pianoforte sembra quasi fare tutt’uno con la dimensione sonora. Riportiamo qui di seguito le date del tour 2014 (calendario in aggiornamento): 14/4 Napoli; 16/4 Firenze; 18/4 Martina Franca; 2/5 Bari; 8/5 Salerno; 10/5 Catania; 12/5 Torino; 13/5 Bologna; 15/5 Roma; 22/5 Milano.

Leone Maria Anselmi

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AMEDIT MAGAZINE, n. 18 – Marzo 2014. Cover "Senex" by Iano
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