Premio Nazionale Cara Italia… Concorso letterario: premi e tanto entusiasmo.

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di Vanessa Pillirone

Con la cerimonia di premiazione, cui hanno preso parte oltre cinquecento tra studenti, insegnanti e genitori, si è concluso sabato 21 maggio il Premio Letterario Nazionale “Cara Italia”, rivolto agli alunni di scuola primaria e secondaria di I grado e indetto dall’associazione Amedit. Per una felice coincidenza, i partecipanti al premio sono stati esattamente centocinquanta. In ordine riportiamo i nomi dei vincitori. Per la sezione A, scuola elementare, si sono registrati i seguenti piazzamenti: primo classificato Samuele Felisiano Garritano; primo ex-aequo, Paolo Junior Frazzetto; secondo, Simona Bardaro; secondo ex-aequo, Gaia Mosca; terzo,  Ilyes Maloudi; terzo ex-aequo, Umberto Villanova. Mentre il solo premiato della sezione B, scuola media, è stato assegnato a Davide Catena. Infine la giuria ha anche consegnato ulteriori tre premi per le menzioni speciali a Samuele Giuseppe Renda, Annalisa Capizzi e Camilla Di Blasi.

L’evento ha goduto dell’ospitalità dell’Istituto comprensivo G. Ponte di Palagonia, la cui preside, Concetta Politino, non ha mancato di esporre i propri e sentiti ringraziamenti per l’organizzazione di una tale manifestazione all’interno delle mura scolastiche visto che “la scuola, quest’anno, ha particolarmente sentito l’importanza dell’anniversario dei 150 anni dell’Unità d’Italia e lo ha festeggiato davvero col cuore”. La giornata è stata aperta con l’imprescindibile esecuzione dell’Inno nazionale ad opera del coro polifonico della scuola Ponte. Ma ciò che ha emozionato veramente è stata l’entusiasta partecipazione dei bimbi presenti che hanno immediatamente colto l’occasione per dimostrare il loro forte senso patriottico alzandosi in piedi e intonando, sulla scia del coro, le celebri note di Mameli. Altri interventi degni di nota sono stati pronunciati da tre dei soci dell’associazione Amedit: Gaetano Interlandi, Giuseppe Campisi e Susanna Valenti. Il primo ha tenuto a sottolineare il forte valore culturale dell’iniziativa rintracciabile, non a caso, nella stessa natura dei premi assegnati ai vincitori.

In effetti, Gaetano Interlandi ha così commentato: “Ciò che ci inorgoglisce più d’ogni altra cosa sono i premi cha Amedit offre. Si tratta di libri. E ciò perché la cultura è elemento principale per la crescita. Più si legge, più si impara. Solo con la cultura si può diventare dei veri spiriti liberi”. Giuseppe Campisi ha, invece, invitato tutto il pubblico ad andare continuamente alla ricerca della Verità: “Bisogna ricordare i 150 anni dell’Unità d’Italia con consapevolezza e dando ad essi il giusto peso. Spesso l’argomento è affrontato in modo superficiale e figure quali Garibaldi, Vittorio Emanuele II e Cavour sono ricordati come liberatori di un Sud trogloditico. Ma l’Unità non è stata così facile e felice, non si è realizzata per il loro buon cuore. È stata piuttosto motivata da interessi economici. Ha costato i sacrifici di tutti, del Nord come del Sud del Paese e se siamo oggi qui a festeggiare, lo dobbiamo a tanti nostri antenati che hanno versato il loro sangue per quest’impresa”. Infine, Susanna Valenti ha colto l’occasione per presentare al pubblico i componenti della giuria valutatrice delle produzioni concorrenti – i presenti, avv. Gaetano Piccitto, l’artista Elia Salerno e la dott.ssa in lettere Alessandra Ximenes, e gli assenti, il critico letterario  Elena De Santis e il presidente Amedit Giuseppe Maggiore – e per portare al pubblico un messaggio di ringraziamento dello stesso Giuseppe Maggiore.

Tutti gli elaborati sono consultabili sul sito Amedit Magazine, mentre i testi classificatisi al primo posto godono di una maggiore visibilità grazie alla pubblicazione su questo numero della rivista Amedit. L’evento rientra tra le tante iniziative promosse dal sodalizio Amedit per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia, ricordiamo in particolare il concerto “Mille lire al mese – canzoni e storia d’Italia dal 1900 al 1950” tenuto dal Trio Novecento a Mineo (30/12/2010); il concerto “Cantando la storia, 1861-2011” tenuto da un ensemble di cantanti e ballerini a Riposto (17/3/2011) ed a Valverde (7/5/2011), dove si è tenuta anche una lezione-concerto sullo stesso tema (21/5/2011); progetti, questi ultimi, ideati dal M° Salvo Troina.

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