LO STRAORDINARIO ALIENO Torna Boy George con Ordinary Alien

Read Time3 Minutes, 34 Seconds

di Mauro Carosio

Stiamo per parlare di un personaggio che ha segnato un’epoca e che ha fatto della sua vita un’esperienza incredibile, alternando momenti di massimo successo e  splendore a periodi oscuri e tragici. Il poliedrico Boy George (al secolo George O’Dowd) celebra i suoi cinquant’anni con l’uscita di  Ordinary Alien, un nuovo quanto atteso album dopo dieci anni di silenzio discografico.

Si tratta di una sofisticata raccolta di canzoni dance che faranno ballare vecchi e nuovi fan di tutto il mondo. Il disco, infatti, è perfettamente costruito, grazie anche alla produzione di un mago del “pop di classe” come Kinky Roland (già produttore di Marc Almond, Bananarama e altri nomi celebri della musica d’oltremanica). Boy George raggiunse rapidamente la celebrità esattamente nel 1982 come front man di uno dei gruppi più trendy del momento: i Culture Club.

Un album, Colours By Numbers e un singolo di successo, Do You Really Want To Hurt Me, hanno segnato l’inizio della carriera di un artista che ha venduto qualcosa come cinquanta milioni di dischi in tutto il mondo e si è imposto a un pubblico planetario con un’ampia gamma di ruoli e sfaccettature, giocando su un’immagine che per anni ha avuto tentativi di emulazione da parte di fan e colleghi. Cantante, attore, DJ, artista, fotografo, fashion designer, George è stato un genio nel re-inventarsi in più personaggi rimanendo ancora oggi una figura di riferimento del panorama pop, e non solo in quanto cantante.

Fin dall’inizio, la sua immagine androgina, pesantemente avvolta nel make-up e il suo stile di vita stravagante e provocatorio hanno ispirato giovani di tutto il mondo e lo hanno reso il fondatore dei cosiddetti Gender-Bender, individui asessuati intenzionati a eliminare le barriere tra i sessi. “Who’s got the new boy gender?” (Chi ha capito il genere del nuovo ragazzo?) recitava un suo famoso brano dell’epoca. Contraddittorio e avvezzo a stupire, incurante di una qualunque forma di coerenza, anche in fatto di sessualità ha rilasciato dichiarazioni contrastanti nel corso degli anni, passando dall’affermare che al sesso preferiva una buona tazza di tea a raccontare, nella sua prima autobiografia Take It Like A Man, di incontri selvaggi “consumati al buio sulle scale senza riuscire ad arrivare al divano”. Terminata l’avventura con i Culture Club nel 1986, dopo un paio di album di scarso successo, per Boy George inizia un lungo periodo di alterne fortune. Soluzioni di successo, come il disco col gruppo Jesus Loves You del 1990 e la creazione di una propria casa discografica,  More Protein, che ha dato visibilità ad artisti di notevole talento da lui scoperti, sono stati gli episodi migliori della vita spericolata dei suoi ultimi vent’anni.

Per il resto, Mister O’Dowd, recentemente è balzato agli onori della cronaca più per i suoi guai con la giustizia: dall’abuso di droga fino all’ultimo processo che lo ha visto colpevole di aver sequestrato e incatenato al letto di casa sua un giovane escort. Eccessi, stravaganze, fragilità e difficoltà che si convengono a un personaggio a cui un rapido successo, e un carattere fuori dagli schemi, hanno impedito una crescita personale in armonia con l’uomo intrappolato nella star dalle molteplici facce. Ora l’ex Culture Club è ricomparso per un nuovo riscatto. In un’intervista al Sun ha recentemente dichiarato di essere tornato “per fare ciò che è nato per fare”, ovvero scrivere canzoni in grado di far sognare un pubblico che non lo ha mai abbandonato. Addio quindi al passato travagliato, oggi c’è un ennesimo Boy George determinato a riprendersi lo scettro di icona assoluta della cultura pop contemporanea e Ordinary Alien lascia ben sperare fin dal primo ascolto.

logo-amedit-gravatar-okMauro Carosio

Copyright 2011 © Amedit – Tutti i diritti riservati

LEGGI ANCHE:

L’INEBRIANTE PROFUMO DEL GENIO. Esce Put your back N 2 IT, il secondo album di Perfume Genius di Leone Maria Anselmi

THANK YOU, ANTONY – Esce il live Cut the world di Antony and The Johnson di Leone Maria Anselmi

LANA DEL REY – Born To Die di Mauro Carosio

IL RITORNO DI BLONDIE di Mauro Carosio

“PUNK’S NOT DEAD!” Gli intramontabili anni ‘80 di Mauro Carosio

ICONA – NEVER MARRY AN ICON. Madonna ovvero trent’anni di apparizioni di Massimiliano Sardina

Morrissey, “The last famous international rockstar”. di Mauro Carosio

EVERYDAY IS LIKE MORRISSEY di Massimiliano Sardina

0 0

About Post Author

One thought on “LO STRAORDINARIO ALIENO Torna Boy George con Ordinary Alien

Rispondi

Next Post

ITALIANI, nonostante tutto L’Italia si mobilita in difesa del Tricolore

Mer Mar 23 , 2011
Share on Facebook Tweet it Share on Google Pin it Share it Email Dal 1861 ad oggi non si può dire che il nostro Paese di strada non ne abbia fatta. Siamo giunti al 2011, dopo centocinquanta sofferti e controversi anni di storia patria. Italiani, nonostante tutto. Europei, almeno sulla carta. L’aria che respiriamo fuori dalle nostre finestre è però […]
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: