MINEO E IL FASCINO DEL MEDIOEVO CON L’ASSOCIAZIONE “EQUITES MAENARUM”

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Il medioevo ed il cavallo, un epoca ed un animale che tante cose hanno in comune. È questo il connubio su cui si basa l’attività svolta dall’associazione Equites Maenarum. Si tratta di una realtà associativa già consolidata che nasce dalla profonda passione di alcuni giovani per il cavallo e che pian pianino si è trasformata in arte. È l’arte dello spettacolo quello costituito dalle rappresentazioni dei tornei medievali a cavallo, un’attività praticamente unica in Sicilia e oltre. Traendo spunto, infatti, dall’interessantissima storia medievale dell’isola, i giovani dell’Equites allestiscono delle rappresentazioni che proiettano il pubblico indietro nei secoli, attraverso il racconto di episodi storici che tal volta hanno segnato il destino di molti luoghi della Sicilia. Tutto è ovviamente finalizzato per vedere all’opera lo splendido quadrupede in groppa al quale i cavalieri danno vita ai tipici combattimenti di mille anni fa, quando il cavaliere era considerato un’icona da emulare. I cavalieri dell’associazione Equites, dopo ogni spettacolo medioevale, effettuano alcune dimostrazioni di abilità a cavallo e con il cavallo. Si tratta di un momento di spettacolo che sta a sottolineare soprattutto un aspetto, quello del legame forte che unisce cavaliere e cavallo dunque l’amore che hanno l’uno per l’altro e che li porta a raggiungere un sempre più alto grado di professionalità. Le acrobazie a cui viene educato il cavallo, l’animale li svolge perché alla pari del suo cavaliere ama questo tipo di esibizione.
Ogni spettacolo, come detto, prende spunto da una storia realmente accaduta nel passato, riadattata e portata poi in scena su un ampio palcoscenico naturale, dove la “quarta parete”, oramai abbattuta, permette di coinvolgere il pubblico in storie ora avvincenti, ora appassionate, ora drammatiche, al punto di sentirsi parte della storia raccontata, talmente reale che le cadute da e con il cavallo, i colpi inferti al nemico con spadoni in ferro, lo scontro tra cavalieri a cavallo al sordo suono degli zoccoli al galoppo ci riporta ad una vita reale di tanti secoli fa, trascinando gli spettatori ad un tifo per l’uno o per l’altro cavaliere quasi come fossero loro stessi in campo a lottare per la vittoria.
A guardare lo spettacolo, non si può non ammirare i costumi, raffinate manifatture che riproducono fedelmente gli abiti usati nel Medioevo, ed ecco lo sfarzo del Re e della Regina con tutta la loro corte al seguito, i giullari che

allietano la corte saltando e giocando e facendo risaltare i sonagli appesi, in un cantuccio il piccolo popolo con stracci ed indumenti di fortuna, risaltano la loro condizione di vita. Ma la magnificenza dei cavalieri con i loro damaschi ben curati, dagli ampi mantelli a coprire la groppa del cavallo, la fa da padrona.
Anche i cavalli con la loro magnificenza sono curati nei minimi particolari, nelle bardature e nei drappi, i quali aumentano l’effetto storico dello spettacolo. Non possono mancare le scenografie, disegnate e realizzate appositamente per il singolo spettacolo che, ricreano in maniera realistica ampi paesaggi e castelli, dove i personaggi muovono la storia. Ciliegina sulla torta… Le musiche! Raffinati suoni che accompagnano simmetricamente tutti i movimenti degli attori, quasi come fossero le note musicali stesse a suggerire quali movimenti fare. È uno spettacolo curato nei minimi particolari, la professionalità raggiunta, grazie all’impegno e agli sforzi di tutti i soci, è appagata dalla grande presenza di pubblico delle varie tournée.
Anche il corteo occupa uno spazio importante nell’organizzazione di spettacoli. Nel Medioevo i valorosi cavalieri sfilavano per le vie della città prima di raggiungere il luogo destinato per lo scontro tra “Titani”. Per l’Associazione, rappresenta il preludio al Torneo Medioevale, dove sono presenti, oltre ai cavalieri, tutta la corte, gli scudieri, i paggetti ed i giullari, il tutto accompagnato da tamburi e trombe che introducono le bandiere degli sbandieratori.
È’ durante il Natale o per la Pasqua che l’Associazione scende in campo con gli abiti dei soldati Romani che accompagnano Gesù durante il suo cammino verso il Calvario, o ancora vestono i panni dei Re Magi durante il loro cammino verso la grotta ed ancora con la famosa biga romana per le vie del paese, ed ancora… non esistono limiti alla creatività!
L’associazione Equites Maenarum non si occupa solo di spettacoli ma nasce anche come scuola di equitazione. Infatti gli istruttori professionisti, sono sempre a disposizione per avvicinare, tutti coloro che lo desiderano, al magico mondo del cavallo, fino a farli diventare degli ottimi cavalieri. Vengono organizzate gare di endurance, gimkane, raduni e passeggiate a breve e medio-lungo raggio. Gli istruttori sono anche impegnati nell’addestramento dei cavalli, utilizzando metodi che vanno da quello “Classico” a quelli più innovativi tipo la “Doma dolce”, o quella del “Condizionamento”, metodi, questi, che non intaccano negativamente la psiche del cavallo, ma cercano di rendere l’addestramento meno stressante. La sede dell’associazione si trova a Mineo in provincia di Catania.
Gianni Amato

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